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Occhi da cerbiatta grazie al tightliner

Tightliner ovvero, ecco come applicare la matita occhi per uno sguardo da sogno. E... se piace alle star un motivo ci sarà!

Occhi da cerbiatta grazie al tightliner

Truccare gli occhi con cura e scrupolo nel particolare è oggi più che mai d'obbligo. In un tempo in cui per contrastare la diffusione del Coronavirus siamo infatte obbligate a indossare la mascherina, è lo sguardo ad avere il ruolo da protagonista nel make up. Dunque maschare, eyeliner, ombretti e primer non possono mancare nei nostri beautycase. Cosa fare per enfatizzare lo sguardo donandogli quel plus che lo può davvero rendere unico e indimenticabile? Di certo il tightliner è una delle tecniche da cui prendere spunto. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

 

Audrey Hepburn lo adorava

Indimenticabili gli occhi da cerbiatta della splendida attrice inglese, non pensate? Ebbene, anche la strepitosa interprete di Sabrina e Vacanze Romane si lasciò tentare dal tightliner. Il suo sguardo unico e profondo non passa mai di moda, deliziosamente definito con garbo e decisione dei tratti grafici. Il segreto è riempire la rima superiore interna dell'occhio. Sembrerebbe un punto troppo nascosto per essere valorizzato e invece è esatto il contrario! Colorare e riempire questa zona, infatti, fa sì che le ciglia appaiano molto più folte e, per una sorta di effetto ottico, persino più lunghe.

Credits: Foto di @rezigol | Pixabay

 

Mano ferma e matita morbida

Per ottenere il migliore risultato bisogna porre attenzione all'esecuzione del "movimento". In realtà è più semplice di quanto si possa pensare. Con la mano libera è necessario sollevare con delicatezza la palpebra superiore (meglio evitare movimenti bruschi in quanto si tratta di una zona dalla cute molto sensibile) e, con l'altra, disegnare la rima interna passando la mina della matita o il pennellino intinto nel gel. L'obiettivo è scurirla completamente.

Un consiglio dalle esperte in materia? Eseguite il tightliner come primo passaggio o subito dopo l'uso del piegaciglia. Potrebbe infatti accadere che la mina della matita o il pennellino intinto nel gel a contatto con la rima palpebrale provochi un po' di sensibilità e, di conseguenza, una piccola lacrimazione. Quest'ultima può essere tamponata con una velina o con dell'ovatta senza rovinare un trucco già completato. Asciugato il tutto è possibile proseguire e concludere il make up degli occhi. Una volta applicato il mascara, ed eventualmente l'ombretto, il risultato potrà davvero sorprendere!

 

Di quale colore

Nero! Meglio se particolarmente intenso. A detta dei make up artist, infatti, è la nuance da preferire anche qualora si scelga di disegnare una linea di eyeliner esterna marrone o di altro colore dettato dalle tendenze più modaiole. Tra matita o gel, invece, dipende dai "gusti" e dalle abilità personali. Di certo il gel è un po' più professionale e assicura un risultato ad hoc; però l'uso corretto del pennellino non è da tutti. Per chi è alle prime armi, dunque, meglio optare per la classica matita.

 

Credits: Foto di @sallina13 | Pixabay

Di , © Riproduzione Riservata
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