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I profumi "vegan"

Niente ingredienti di origini animale: non sono a tavola ma anche nel mondo delle fragranze, ecco i più gettonati profumi vegani
I profumi "vegan"

Cosa distingue un profumo tradizionale da uno vegano? Facilissimo: non deve contenere ingredienti di origini animale. E fin qui potrebbe sembrare tutto molto semplice. Fiori, frutta e resine: cosa potrebbe mai celare la formulazione di un profumo? Molto altro che, spesso e volentieri, deriva da quel mondo che i vegani vogliono rispettare e non... consumare. Le sostanze più semplici, quelle che vengono in mente a una prima riflessione sono il latte, il miele, la cera di api e la propoli ma ce ne sono tante altre che possono sembrare più "stravaganti".

Leggere le etichette

Per capire se quello che abbiamo in mano sia o meno un profumo "veg", basta leggere l'etichetta della sua composizione. Pronte per scoprire un mondo? Ecco le parole-chiave su cui dovremmo fermarci a rilfettere.

  • Ambra grigia - Nome INCI: Ambergris: prodotta dal sistema digestivo del capodoglio, viene utilizzata per “fissare” il profumo e farlo durare più a lungo;
  • Castoreo - Nome INCI: Castoreum: ricavata dalla triturazione delle ghiandole perianali del castoro, negli Stati Uniti questa sostanza si usa anche come additivo alimentare per il suo gusto pare evocativo della vaniglia e del lampone; in Europa l’uso è concesso solo nella cosmesi e nelle sigarette. Attenzione a non confonderlo con il castor oil, che indica, in inglese, l’olio di ricino;
  • Civet: si ottiene dalle ghiandole perianali dello zibetto (Civet è il suo nome scientifico), allevato in gabbie. Ha un forte odore di muschio che diventa piacevole se usato in minima quantità, diluito e abbinato a fragranze floreali;
  • Hyraceum: miscuglio di feci e urina prodotto dall'irace, mammifero simile al tasso;
  • Muschio - Nome INCI: Musk: non la variante vegetale, bensì la derivante dalla secrezione prodotta dalle ghiandole della zona inguinale del cervo muschiato;

 

Quindi, come riconoscere un profumo 100% vegan?

Se abbiamo qualche dubbio, non conosciamo tutte le sostanze di origine animale o comunque preferiamo verificare prima di un acquisto di aver scelto un prodotto vegano, è possibile consultare online gli elenchi delle aziende che adottano una politica completamente cruelty free, stilati dalla LAV per quanto riguarda le aziende italiane, e di PETA per quelle internazionali.


Foto: @domeckopol | Pixabay
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