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Dacci un taglio: è il momento dello shag!

Volume sulla testa, scalatura importante e frangia: ecco le caratteristiche basic dello shag, un taglio tornato in auge e pronto a dettare moda anche per la prossima estate
Dacci un taglio: è il momento dello shag!

Corti, medi o lunghi purché shag! Che, tradotto in pratica, significa capelli scalati, anzi scalatissimi. Si tratta di uno dei cut must have molto di moda negli Anni ’70 - nasce alla fine degli Anni ’60 per opera dello stilista Paul McGregor - che dà il meglio di sé soprattutto sulle medie lunghezze, ma che risulta comunque molto versatile. È un taglio destrutturato, adatto a chi desidera un hairstyle “naturale”, vagamente messy e very rock inside! Il risultato? Lontano mille miglia dalle lunghezze pari, righe in mezzo e look e bon ton!

 

A onor del vero questo taglio è tornato in auge a stagioni alterne: è piaciuto a molte celebs sul finire degli Anni ‘90 così come, star e starlette l’hanno esibito sui red carpet di ogni dove non meno di alcune stagioni fa.

Insomma, come per ogni moda degna di questo nome, una volta venuta alla luce e seguita, difficilmente il passare del tempo la metterà definitivamente negli archivi.

 

Adatto a…

Adattabilissimo e dunque eseguibile su ogni lunghezza, se ben bilanciato nei volumi, lo shag non è un taglio che esige una particolare forma di viso. Diversamente, consigliato per chi ha capelli sottili poiché la scalatura donerà movimento e volume alla chioma, di meno impatto è lo shag su capelli spessi e/o crespi: in questo caso la sfilatura dovrà essere meno decisa e più graduale, onde evitare difficoltà al momento del brushing, soprattutto se non esperto e fai da te.

 

Da sapere (prima di tagliare)

Lo shag è un taglio sbarazzino, divertente, leggero. Vietato lasciarsi ingannare dalla freschezza del suo mood! Questo taglio, infatti, non si ottiene con un semplice gioco di phon e spazzola. A supporto delle ciocche è comunque necessario un prodotto che sostenga la forma e tenga il risultato e, per non ritrovarsi in testa un effetto “spennacchiotto” è fondamentale programmare un appuntamento puntuale con il proprio parrucchiere.

 

Dritte fai da te

Uscite dal salone sembriamo sempre perfette ma, una volta a casa, riusciremo a ottenere lo stesso risultato? Sicuramente utilizzando prodotti per lo styling ad hoc, come una cera opaca ad esempio, grazie ai quali è possibile, su umido, lavorare il risultato, “stropicciando” la chioma per rendendola più shaggy possibile.

 

Non rimane che sfogliare la nostra gallery, a partire da quella che fu la madrina di questa tendenza, Jane Fonda che, oggi, è ancora superfedele al suo shaggy style!


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