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Bentornata permanente!

Morbidi, luminosi e di quel riccio "domabile": ecco cosa si propone la permanente, tornata in auge in questa stagione

Bentornata permanente!

Stanche dei capelli liscio giappo, che sfidano la forza di gravità e neanche gli arricciacapelli di ultima generazione riescono a plasmare? Oppure semplicemente desiderate dare maggior piglio alla vostra chioma, arricchendola in volume e regalandole morbidi ricci? Se avete risposta affermativamente a una delle due domande allora è tempo di pensare alla... permanente. E già, care signore, perché il trattamento in questione, che attraversò il suo massimo splendore negli Anni '80 (ma non solo!) è tornato di moda con l'arrivo di questo nuovo anno e si ripromette di caratterizzare le acconciature per un bel po' ancora. Ovviamente proponendosi al passo con i tempi.

 

Più morbida del "passato"

L’effetto della permanente tornata di moda è simile a quello di belle onde "naturali": il trattamento - più delicato e rispettoso della salute del capello rispetto a quello di una volta - è volto soprattutto a dare carattere e volume alle lunghezze. Quindi non propriamente "ricci" ma, piuttosto, "onde".

 

Un trattamento meno dannoso

La permanente ha 115 anni! Era, infatti, il 1906 quando Karl Ludwig Nessler, parrucchiere tedesco, eseguì la prima nel suo salone. Ovviamente, da allora le tecnologie si sono evolute a vantaggio dei capelli: il procedimento è rimasto più o meno lo stesso ma è più leggero pur avvalendosi sempre di sostanze chimiche che rompono determinati legami proteici del capello, per dargli la forma ondulata desiderata. Come viene eseguita? I capelli vengono trattati con due soluzioni: la prima, che li fa arricciare, la seconda che "fissa" il risultato. I prodotti utilizzati dai parrucchieri sono sicuramente meno aggressivi (spesso privi di ammoniaca e con ingredienti molto idratanti quali l'aloe vera) e, oggi, farsi la permanente non significa più ritrovarsi a breve distanza con capelli secchi, disidratati e molto fragili.

 

Quanto dura?

Ricorrere alla permanente significa sottoporsi ad un trattamento che, come il nome stesso suggerisce, se non è proprio definitivo dura però per molto tempo! Infatti, anche se quella eseguita ora è più leggera, rimane sempre una modifica a lunga durata con il risultato che si conserverà praticamente intatto per circa quattro mesi, ovviamente dipendenti dal tipo di capello e dalle attenzioni che si hanno nei suoi confronti.

 

La possono fare tutte?

L’uso di prodotti ricchi di sostanze protettive e meno aggressivi di un dì, consente di fare questo trattamento anche a chi ha i capelli sottili. Va però detto che il risultato ideale si ottiene su chiome "sane" e che non hanno subito trattamenti chimici (colorazioni e decolorazioni). Per quanto riguarde le future mamme, invece, scegliere di arricciare i capelli dipenderà da un confronto con il proprio ginecologo: la precauzione non è mai troppa e, in certe situazioni, è meglio avere il parere del dottore.

 

E... dopo?

Naturalmente un capello che è stato trattato con la permanente necessita cure e attenzioni. Quindi, oltre allo shampoo abituale sarebbe opportuno far seguire l'appicazione di una maschera idratante, sia commerciale sia fai da te: basta inserire questa coccola supplementare nella routine con puntualità per far sì che la chioma mantenga il suo stato di salute.

Di , © Riproduzione Riservata
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