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Primi amori: i primi batticuori

A che età comincia a battere il cuore di un bambino? Alcuni se lo ricordano: la bimba dai riccioli d’oro, o il bimbo con gli occhioni neri! Sono le prime prove del sentimento, piccole forti emozioni, attrazioni e simpatie. I primi amori sono carichi di significato e incancellabili dalla nostra memoria, sono i primi momenti in cui ci stacchiamo da mamma e papà.

Primi amori


L’innamoramento del bambino precede gli amori adolescenziali e quelli dell’età adulta. Si tratta di amori platonici, senza un fine sessuale, ma carichi di condivisione, in cui il bambino desidera essere l’unico amico-compagno del suo oggetto d’amore.

Le prime cotte
I piccoli possono innamorarsi per la prima volta intorno ai tre anni, e si tratta di un sentimento simile a quello che provano per i genitori. È un colpo di fulmine, un’esplosiva attrazione per l’altro che può scattare senza un perché. Si può trattare di attrazione per come gioca, per come parla o per alcune caratteristiche fisiche. La sua caratteristica è l’esagerazione e ha la funzione di dare un senso di sazietà e gioia.



Le simpatie

Talvolta capita che l’oggetto d’amore sia un adulto diverso dal genitore. Questo accade perché il bambino sta crescendo e guarda oltre i suoi legami principali. Ma può anche capitare che l’oggetto d’amore sia un personaggio di fantasia, di un cartone animato, e anche in quel caso non bisogna preoccuparsi e nemmeno ridicolizzare. L’amore è anche sogno e il bambino ne ha bisogno!

Le prime sofferenze
Anche se si tratta di amori asessuati, questo non esclude che già a 6-8 anni si possa soffrire per amore. Il primo sentimento che spesso si vive è quello di gelosia per non essere i prediletti e gli unici. Provando sentimenti puri, i bambini non riescono a mediare, e il legame che si crea tra bambini è caratterizzato da esclusività, quindi si tollerano poco la delusione, l’esclusione e l’abbandono. Così soffrono terribilmente per le loro prime pene d’amore.
Bambini innamorati
Il ruolo dei genitori
Le manifestazioni infantili del primo amore possono confondere anche i genitori che non sanno come comportarsi. È fondamentale che gli adulti non ridicolizzino né invadano troppo lo spazio intimo delle storie affettive del figlio, devono rispettare i suoi sentimenti e intervenire solo se viene chiesto. È l’inizio di un’educazione dei sentimenti, dove la prima regola è valorizzare l’esperienza, considerarla importante per lo sviluppo affettivo.
Primo amore
L’autoerotismo

Freud fu il primo a postulare l’esistenza di una sessualità infantile, fatta di istinti e pulsioni. Si nasce programmati per il piacere, di cui poi si avrà piena consapevolezza solo crescendo, con la maturazione sessuale. Da molto piccoli, quindi non si è orientati all’altro e la sessualità non è finalizzata, ma diretta a se stessi, nell’autoerotismo. Tuttavia per molti è ancora un tabù, perché non pensano che la pelle sia un organo ricettivo e il genere umano gode della socialità e del riconoscimento che si manifesta anche con i gesti di affetto. Quindi le coccole, le carezze, stare abbracciati danno piacere come qualsiasi altro contatto fisico.

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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da Francesco335
     

    Che dire però di certe mamme che incoraggiano l'attività sessuale delle proprie figlie con l'oggetto della loro infatuazione? Non sarebbero loro da psicanalizzare?

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