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Una famiglia senza matrimonio

Ha senso di esistere una famiglia senza matrimonio? E quali diritti avrebbe? C'è chi chiede parità e giustizia per le coppie di fatto.

Una famiglia senza matrimonio

Esiste la famiglia senza matrimonio? Avere una mamma e un papà che non sono sposati, ma che crescono i loro figli esattamente come tutte le altre coppie riconosciute.

Sono quasi 2 milioni le coppie italiane che non sono sposate e che, pur vivendo sotto lo stesso tetto, non sono riconosciute dallo Stato, ma sono classificate come coppie di fatto. Per queste coppie è partita una petizione, ovvero una raccolta di firme, per sostenere una legge che ne possa riconoscere i diritti.

Questa nuova richiesta arriverebbe anche da parte delle coppie omosessuali le quali però per molti non avrebbero il diritto di... avere questi diritti.
Molti sostengono che una coppia gay può benissimo condurre la propria vita, senza però allargare questa sua scelta al fatto di avere un bambino. E su questo argomento vi sono come ben sappiamo molte diatribe e pensieri davvero diversi e contrastanti.

Chi è pro e chi è contro questa iniziativa?


Perché essere a favore

Si tratta di una legge di iniziativa popolare, che quindi non arriva dal Parlamento. Secondo l'Istat il 60% degli italiani sarebbe a favore, poiché aggiungerebbe dei diritti senza toglierne a nessuno.
Si dovrebbe partire dall'idea, forse allargata e flessibile, che la famiglia è cambiata, soprattutto in questi ultimi anni, passando da un nucleo a stampo patriarcale o matriarcale, a famiglie molto numerose, fino a famiglie dove avere un bimbo è un evento, da famiglie allargate fatte da genitori che si separano e si risposano o stanno con nuove compagne e compagni e i figli si trovano a avere tutto doppio o ancora famiglie con un unico genitore che si occupa in modo esclusivo del figlio. Insomma, in virtù di tutto ciò è bene quindi valutare le tante possibilità e non precludere nulla e nessuno.
Esistono famiglie di persone che si sono aggregate per sostenere crisi e lavori persi, per unire le forze formando nuovi nuclei ben diversi dalla famiglia classica.
Il Registro delle unioni sarebbe uno strumento per riconoscere queste nuove famiglie e nuclei, soprattutto se si pensa a casi di necessità, come per una degenza in ospedale, in cui avere una persona cara accanto è molto importante.


Perché essere a sfavore
Chi è a sfavore sostiene che è come creare un doppione di quanto esiste già, ma che è sancito dalla Costituzione.
Inoltre alcuni hanno un'idea estremamente tradizionalista e classica della famiglia, supportata da una forte base religiosa, che sancisce la famiglia solo a seguito dell'unione consacrata davanti a Dio fra un uomo e una donna. Questa unione sacra può essere separata solo da Dio, ovvero andrà avanti fino alla morte. In base a ciò, l'idea di “precarietà” che invece può richiamare la coppia legata da un altro vincolo, come quello che viene chiesto per le coppie di fatto, è qualcosa da criticare.


Ai posteri l'ardua sentenza! Noi intanto attendiamo gli sviluppi di queste vicende e cerchiamo nel nostro piccolo di condurre una buona vita e di farla condurre ai nostri bambini e ragazzi, creando un'atmosfera la più rilassata possibile.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  matrimonio   gay   omosessualità  
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