Home » Amore » Coppia » Divorzi ultrasessantenni

Divorzi ultrasessantenni

Le separazioni non sono solo cosa da giovani: da qualche anno sono sempre di più gli ultrasessantenni che interrompono le relazioni coniugali

Divorzi ultrasessantenni

Secondo i dati Istat nel 2000 i divorzi che riguardavano persone con più di 60 anni di età erano il 5,9%, mentre nel 2007 erano già saliti all'8,3%.
Ma da cosa dipendono queste rotture chiamate “divorzi grigi”? Come vanno affrontate?

Fattori demografici e culturali
Imotivi di questo nuovo fenomeno sono diversi; per prima cosa bisogna considerare l'aspetto demografico, cioè oggi si vive più a lungo e meglio. Se un tempo a 60 anni le persone che godevano di buona salute erano in minoranza, oggi sono quasi tutte in buona forma. Di conseguenza accontentarsi e portare avanti un matrimonio finito è più difficile; quando si hanno ancora 20/25 anni di possibilità di vita è normale cercare la felicità.
Altro aspetto che contribuisce all'aumento dei divorzi grigi è il cambio di valori: autorealizzazione e individualismo hanno sostituito l'importanza della famiglia e delle istituzioni, contano di più soddisfazione e felicità personale e se non ci si sente appagati si cerca altrove.

Divorzio terza età
Momenti difficili del matrimonio
Una crisi di coppia, a qualunque età avvenga, mette sempre a dura prova; la persona deve tornare a pensarsi come entità singola, deve gestire nuove abitudini e sentimenti. Se la crisi arriva in età matura la situazione può diventare ancora più complicata perché, seppure in buona salute, iniziano i primi acciacchi che generano instabilità. Per questo è importante riflettere bene sulla propria scelta e optare per la rottura quando si è davvero convinti che la situazione non sia più gestibile in altro modo.

Le cause dei divorzi nella terza età
Le motivazioni che spingono a divorziare anche in età avanzata sono molteplici: la maggiore indipendenza femminile, la maggior longevità i farmaci che contribuiscono a migliorare l'umore o la vita sessuale, il fatto che ci sia ancora una vita sessuale attiva a 70 anni.
Altra causa è anche la pensione: dopo aver lavorato una vita, ci si ritrova ad avere molto tempo libero a disposizione, senza più figli da accudire. Alcune coppie trovano un equilibrio mentre altre si allontano e vagano alla ricerca di nuovi stimoli e nuove sfide, anche in campo amoroso.


Come vivere in maniera positiva la situazione
In alcuni casi si tratta di crisi passeggere e la coppia, con l'aiuto di una terapia, può riuscire a trovare più vantaggi che svantaggi nel continuare l'unione. Se però così non dovesse essere, allora è meglio essere soli che male accompagnati; organizzandosi, la vita offre sempre nuove opportunità e con il divorzio si avrà la possibilità di lasciarsi alle spalle le conflittualità coniugali.
Infine, spesso, quando i divorzi avvengono in età avanzata, c'è una famiglia alle spalle fatta di figli, nipoti, generi e nuore. In questi casi è importante far capire a tutti la situazione e precisare che loro non hanno nessuna responsabilità e soprattutto che se la coppia si separa non lasceranno figli e nipoti.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  divorzio  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami