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Quando la differenza di età conta

Che fare quando la diversità anagrafica incide sull'equilibrio di coppia?

Quando la differenza di età conta

C'erano una volta le donne cougar alla ricerca di giovani da sedurre e gli sugar daddy, ovvero uomini brizzolati che frequentano ragazze che potrebbero avere l'età delle loro figlie.

Ma secondo un recente sondaggio inglese la differenza di età tra due partner non dovrebbe mai essere troppo ampia. Il divario anagrafico ideale? Nell'immaginario collettivo la differenza giusta di età è di 52 mesi, ovvero 4 anni e 4 mesi, perché si suppone che due partner più o meno coetanei possano andare più d'accordo, condividendo la stessa visione del mondo, avendo modelli sociali e culturali simili e poiché hanno vissuto il medesimo periodo storico. La tolleranza sociale va dai 4 anni e mezzo ai 6-7, massimo 10, perché oltre scatta il divario generazionale.

Tuttavia, la differenza anagrafica è una costruzione sociale perché i tempi di crescita individuali sono troppo variabili per stabilire una regola; inoltre oggi le generazioni non si susseguono più, ma spesso si sovrappongono, per cui l'età dei partner non può più essere un parametro del tutto attendibile.


Credits: Foto di @Olessya | Pixabay
Quando lui è maggiore, ma non troppo
Secondo questo sondaggio effettuato da un sito inglese, nella relazione ideale l'uomo dovrebbe essere maggiore della donna, ma di poco. Questo perché, secondo un'idea sociale collettiva, la donna ha bisogno di sicurezza e sostegno da un uomo forte e vigoroso, protettivo. Nonostante la conquista dell'autonomia e delle pari opportunità nella sfera privata, le donne sognano ancora un compagno così che le guidi e sia un punto di riferimento.
Oggi però questo modello non è sempre valido, perché molto spesso si sono invertiti i ruoli e le donne rivestono sempre più ruoli maschili.

Non rinnegare la data di nascita
Non è la data di nascita presente sui documenti a sancire l'età di una persona, ma il suo spirito, la voglia di vivere e la vivacità intellettuale. La giovinezza mentale è un aspetto importante, ma non sempre la vitalità psicologica va di pari passo con il fisico. Nel maschio il venir meno della vigoria sessuale e il confronto frustrante con i rivali più giovani possono incrinare il rapporto a due. La sessualità può essere vissuta bene anche dopo i 50 anni, ma in armonia con la propria età.


Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay
La differenza si sente con il tempo
Ovviamente il mondo del gossip è pieno zeppo di coppie con differenze notevoli di età, ma questa fetta di società non va presa a modello. In molti casi ciò che accomuna queste coppie va al di là del sentimento, perché si tratta di prestigio, soldi e successo.
Nella realtà quotidiana non bisogna dare troppa importanza alle differenze di età, soprattutto all'inizio, quando il consiglio è di viversi la passione e stare bene insieme. La passione iniziale azzera le differenze: culturali, generazionali, sociali. Ma quando scema l'innamoramento e subentra il piano di realtà le differenze incominciano a emergere, soprattutto per quanto riguarda la progettualità di vita insieme.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  differenza età  
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da stefi
     

    Io penso che deve essere l'uomo più vecchio di anni rispetto alla donna, ma ultimamente, sentendo le notizie di gossip, ci sono donne che tendono ad avere compagni, mariti e fidanzati che sono molto più giovani di loro e rimango talmente sorpreso che alle volte non riesco a darmi una risposta.

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