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Il premio: la nostra recensione

Terzo film da regista di Alessandro Gassman, "Il premio" è un film che parla di famiglia, ma anche di ambizione. Ecco la nostra recensione!

Il premio: la nostra recensione

Arriverà mercoledì 6 dicembre nelle sale italiane Il premio, il terzo film di Alessandro Gassman come regista. La pellicola, che vede nel cast attori del calibro di Gigi Proietti, è di certo tra le più interessanti uscite al cinema a dicembre 2017.

Trama
Giovanni Passamonte è un celebre scrittore, di fama internazionale, che è riuscito a coronare la sua carriera letteraria con uno tra i più ambiti e prestigiosi premi del settore: il Nobel per la Letteratura. Certo, la vittoria ha un particolare sapore di soddisfazione, gratitudine e orgoglio, ma porta con sé un imprescindibile onere: presentarsi alla cerimonia di consegna – che, da tradizione, si tiene nella Sala dei Concerti di Stoccolma – per ritirare il premio. Giovanni è desideroso di parteciparvi, ma un ostacolo sembra bloccargli il cammino: la sua insormontabile paura di volare. È così che, dopo aver esaminato le alternative, giunge alla soluzione: intraprendere in automobile il suo viaggio verso la Svezia. Ad accompagnarlo Rinaldo, il suo assistente, e i due figli Oreste e Lucrezia, entrambi in cerca di una svolta nella loro vita. Sarà durante il tragitto, ricco di imprevisti e di sorprese, che i quattro impareranno a conoscersi davvero.

Volete saperne di più sul film Il premio? Ecco il trailer in italiano:


Recensione
Al terzo film da regista – dopo Razzabastarda, pellicola drammatica del 2013 e Torn – Strappati, documentario del 2015 – Alessandro Gassman porta finalmente sul grande schermo una commedia, genere cinematografico che lo ha portato al successo come attore. Lo fa rendendo omaggio a suo padre, Vittorio, sulla cui figura è ricalcato il personaggio di Giovanni: un genio, un uomo che per poter assecondare il suo straordinario talento ha dovuto tralasciare altro, come – in parte – la famiglia. Ma, ne Il premio, c'è anche l'esperienza in prima persona di Alessandro in quanto genitore.

«Quello che cerco di fare come padre di un figlio di diciotto anni
– ha spiegato – anche quando non mi va, è di approfondire certi argomenti con lui, di non dargli mai la sensazione di essere da solo, ma allo stesso tempo cercando di responsabilizzarlo perché la vita è molto dura. Sappiamo che nel nostro Paese i giovani sono quelli che se la passano meno bene. Mio figlio fa parte di questa generazione e da cinquantenne sento la responsabilità del mondo che gli abbiamo lasciato, che non è un mondo mi piaccia particolarmente ma è un mondo che può essere in qualche modo affrontato e risolto solo da loro e non da noi».

Cast
Alessandro Gassman è al contempo regista e personaggio – veste, nello specifico, i panni di Oreste – del suo film, Il premio. Quali altri attori avrà scelto per il cast? Nel ruolo del protagonista, lo scrittore Giovanni Passamonte, troviamo nientemeno che Gigi Proietti, mentre a Rocco Papaleo è affidato il personaggio di Rinaldo. Anna Foglietta, Matilda De Angelis e Andrea Johansson interpretano rispettivamente Lucrezia, Britta e Melissa. Infine Marco Zitelli – in arte Wrongonyou, cantautore romano – è qui nei panni di Andrea ed è, inoltre, autore della colonna sonora del film.

Di Francesca Ferrandi, © Riproduzione Riservata
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