Sono passati ben novant'anni da quando la scoperta dell'insulina ha risolto almeno in parte una malattia diffusissima e cronica come il diabete.
Ci sono delle scoperte che per certi versi hanno veramente dato una svolta nella vita di molte persone, perché parliamo di malattie che se non mortali, condizionano la vita.
Pensate all'avvento della penicillina (scoperta da Fleming nel 1928) o come l'insulina che ha decisamente cambiato la vita a tanta gente.
Pero, come spesso accade anche nel mondo scientifico, ci sono supposti furti o copiature o altre cose strane che sarebbe meglio evitare. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, ma Cesare chi? Accantonando la battuta, in alcuni casi qualcuno prende spunto da altri anche senza volerlo e così poi ci si contende la scoperta di farmaci e malattie, questo è il caso dell'insulina.
A cosa serve l'insulina, cosa è il diabete
Ad ogni modo ben novant'anni fa venne scoperta l'insulina che andava a risolvere i problemi di una malattia cronica come il diabete. Il diabete è un innalzamento del livello di zucchero nel sangue (la glicemia) ed una mancanza dell'organismo di riportarli a livello normale. E' come andare in auto e per il tragitto o per la temperatura esterna l'acqua del motore si surriscalda; entra però in funzione la ventola che facendo da sistema di refrigerazione fa ritornare la temperatura sotto i limiti consentiti evitando così che succedano danni. Il diabete avviene come il surriscaldamento ma il mancato funzionamento della ventola. Il corpo umano è come una macchina, e come l'automobile che si bloccherebbe, anche il fisico dell'uomo andrebbe in tilt perché l'eccesso di glucosio danneggia i reni, la retina, i nervi periferici e il sistema cardiovascolare. Questo riequilibrio viene fatto se tutto funziona bene, dall'insulina, una sostanza prodotta dal pancreas, però può accadere che o non viene prodotta o pur essendo prodotta, l'organismo non riesce ad elaborarla correttamente. Tenete presente che ad oggi il 4,9% della popolazione italiana è affetto da diabete (ce ne sono vari tipi, si parla del totale).
La scoperta
L'11 febbraio del 1922 veniva pubblicato lo studio di una sostanza che era in grado di ripristinare temporaneamente il livello sotto soglia limite di glucosio, fatto da Frederick Banting e Charles Best, ricercatori dell'Università di Toronto, sostanza chiamata appunto insulina. Ma questa sostanza era già stata 'segnalata' da un rumeno, il Dott. Nicolas Constantin Paulescu docente all'Università di Bucarest e chiamata 'pancreina'. Nonostante varie comunicazioni dove si illustrava l'isolamento di questa sostanza ed il suo uso sperimentato su un cane diabetico già nel 1921, solamente con la pubblicazione dei canadesi dove si parlava sempre di sperimentazioni su cani diabetici e sui risultati ottenuti, si dichiara la nascita dell'insulina, nome assegnatogli da un altro ricercatore, il direttore del laboratorio di fisiologia dell'Università di Toronto, John J.R. MacLeod.
Il Nobel
Una ulteriore beffa fu per Best quando nel 1923 dall'Accademia Reale di Svezia vennero insigniti del Premio Nobel per la Medicina solamente Banting e MacLeod, quando Best aveva fatto gran parte delle sperimentazioni relative a questa scoperta. In tutto questo si colloca anche un altro ricercatore, James Collip che era però collaboratore di MacLeod. Così accadde che Banting divise il suo 50% del premio in denaro con Best e invece MacLeod lo divise con Collip. Ci vollero ben 46 anni per 'riabilitare' il medico rumeno, quando dal presidente della Fondazione Nobel dell'epoca venne dichiarato ufficialmente che effettivamente anche a Paulescu (e anche a Best) doveva essere riconosciuto il premio Nobel per quella scoperta e quindi il merito. Ma era troppo tardi, Paulescu era già morto da quindici anni e anche tutti gli altri (solo Best era ancora in vita).
Comunque l'insulina rimane una delle più grandi scoperte della medicina del Novecento.
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