Il 10% dei ragazzi tra i 15 e i 16 anni ha dichiarato di fare uso di psicofarmaci; si tratta di un fenomeno sempre più in crescita che non va affatto sottovalutato. Perché bisogna stare attenti? Quali sono i campanelli d’allarme a cui i genitori devono prestare attenzione?

Perché psicofarmaci in adolescenza
I ragazzi di oggi sono sempre più privi di stimoli, depressi e finiscono per ricercare nuove emozioni. Si buttano così nelle situazioni proibite, le uniche che non hanno provato, e fra queste oggi esercitano una certa attrattiva gli psicofarmaci.
Si tratta di sostanze che non solo aiutano a trovare nuovi stimoli, ma danno anche le sensazioni di sballo, dell’oblio e del non pensare. Gli effetti, per chi non ne ha un reale bisogno sono quelli di scarsa lucidità, poco autocontrollo, difficoltà di concentrazione e quindi i ragazzi riescono a non pensare e a rilassarsi. Se in teoria questi farmaci dovrebbero essere venduti dietro prescrizione medica, non è difficile procurarseli attraverso canali alternativi come internet, o “spacciatori”, che li sottraggono agli adulti .
Mix di medicine e alcol
Vari studi hanno dimostrato che in Italia la percentuale di ragazzine che abusa di psicofarmaci è più alta di quella maschile. Il problema riguarda sia l’uso di farmaci da soli sia associati all’uso di alcolici. Un mix perfetto per “sballare”. Psicofarmaci e alcol, diventano anche delle sostanze socializzanti, perché l’effetto che si ottiene è quello di essere disinibiti e meno frustrati.
Alla base di questo uso spropositato c’è un forte senso di depressione e assenza di stimoli, per cui si cercano rimedi veloci e fai da te, per sentirsi nuovamente vivi.
I segnali di allarme
Se l’uso di psicofarmaci è saltuario può accadere che i genitori non si accorgano; se invece l’uso è significativo è difficile far finta di nulla. Il problema deve essere riconosciuto!
I sospetti possono nascere se il figlio diventa particolarmente svogliato, disattento, distratto e se appare un po’ inebetito, quasi semi incosciente. Anche l’estrema loquacità, l’improvvisa assenza di freni inibitori e movimenti scardinati possono essere segni rivelatori.
I rischi
Usare in modo improprio gli psicofarmaci è molto rischioso perché gli effetti collaterali sono importanti: diminuiscono la trasmissione degli impulsi nervosi, abbassano la pressione e il battito cardiaco, diminuiscono le contrazioni gastro-intestinali. Per questo vanno usati solo dietro stretto controllo medico.
In alcuni casi l’abuso causa umore instabile e irritabile, disinibizione sessuale e aggressività, movimenti scoordinati, deficit di memoria e attenzione e compromissione delle attività scolastiche. L’effetto deleterio peggiora ancora di più se si abbina l’alcol: in questi casi si possono creare dei problemi seri a cuore e polmoni.
Un consiglio per i genitori
Spesso la fonte privilegiata di psicofarmaci è l’armadietto delle medicine di casa. I tranquillanti che usano i genitori per dormire e gli antidepressivi o ansiolitici del nonno, diventano le sostanze legali per sballarsi. Per questo motivo è importante fare attenzione alle medicine che si tengono in casa e custodirle in luoghi sicuri, controllando la quantità di tanto in tanto.
Autore: Bianca Maria Fracas - Psicologa e consulente sessuale
Alimenti simbioticiCome prendersi cura dell’intestino con l’aiuto dei simbiotici, integratori alimentari che contengono sia prebiotici che probiotici.
Novità Ombre e Ombres di Yves Sai...Sono gli ombretti che hanno fatto la storia del maquillage della maison parigina e che continuano a rinnovarsi.
Guarda come dorme il tuo lui e ti...Se vuoi scoprire che tipo è il tuo nuovo fidanzato, aspetta che si addormenti e osservalo. Dal suo stile tra le lenzuola, puoi intuirne la personalità e il suo modo di mettersi in gioco.
Mi sveglio al mattino che già ti penso, con la voglia di averti vicino... cerco, ma come sempre c'è sempre soltanto un cuscino... sto tanto male senza te, c'è un vuoto che più vuoto non c'è......