Una iniziativa che permette il riciclo di cibo e altri prodotti altrimenti destinati al macero, favorendo la cultura dell'aiuto eco sostenibile.
Uno degli sprechi più grandi a cui inevitabilmente si assiste ogni giorno è quello alimentare.
Avete mai pensato a quante cose buttiamo perché scadute, perché non più nei nostri canoni di commestibilità ?
E fate un rapporto di quanti prodotti vengono 'buttati' dai negozi, supermercati, ipermercati ogni giorno ? La carne che nessuno comprerebbe più perché sulla confezione compare la data del giorno prima e chi la acquisterebbe dopo due giorni ?
E il pesce ? E i formaggi e gli yogurt, chi li comprerebbe se hanno scadenza domani o sono scaduti da un giorno ?
Tutti questi prodotti che comunque sono ancora commestibili prendono purtroppo la 'strada' dell'immondizia con anche la relativa gestione di smaltimento che alcuni di questi prodotti necessitano (non si può buttare semplicemente nel cassonetto). Pensate invece a come questi 'scarti' potrebbero aiutare le mense dei poveri, le mense delle comunità o tutte quelle strutture che vivono di donazioni e di generosità.
Cos'è e cosa fa Last Minute Market
L'iniziativa di Last Minute Market (mercato dell'ultimo minuto) si rifà ad una antecedente associazione americana nata prima tra tutti ben 22 anni fa, Food not Bombs, che invece di 'mandare le bombe' (inteso come uccidere, lasciar morire) si occupa di sfamare i poveri, i senza tetto e non solo, attivandosi con le raccolte di cibo e altri prodotti non più vendibili dalla grande distribuzione e cucinando pasti gratuiti per chi ne ha bisogno.
La differenza tra Last Minute Market e questa tipologia di organizzazioni è che per meglio servire chi ne ha bisogno, perché non aprire un canale diretto con gli enti e le strutture che possono riutilizzare direttamente questi 'avanzi' ?
A chi è rivolto
Ci sono molte comunità di sostegno (quelle per tossicodipendenti, quelle per altre tipologie di difficoltà, le case famiglia, le mense dei poveri, le parrocchie) che possono ritirare tutto e provvedere poi all'utilizzo cucinando e sfamando molte persone. Oltre a questo, aiutano le aziende che forniscono il cibo a disbrigare tutte le pratiche burocratiche e amministrative per lo smaltimento, lo scarico magazzino, perché ai supermercati costa più smaltire che riciclare. E non parliamo poi solo di cibo, ma anche di medicine, ritirate da farmacie e parafarmacie e di libri che sarebbero finiti al macero.
La filosofia è: - spr(eco) + eco(logia), perché non si generano eccessive quantità di rifiuti da smaltire, niente trasporti in più, riciclo maggiormente ottimizzato. - rifiuti + responsabilità sociale e + risorse per la comunità e + prodotti e risorse da investire.
I risultati
Tutto questo grazie all'iniziativa gestita dal Prof. Segrè dell'Università di Bologna di trasformare una ricerca e analisi degli sprechi in qualcosa di veramente utile ad un sistema che genera sempre più sprechi e vede in questi ultimi anni peggiorare la situazione di indigenza. Per capire quanto utile, sono stati resi noti dei dati: nelle province di Bologna e Ravenna, in un anno sono stati recuperati 43 mila pasti pronti, 31mila euro di valore in farmaci, 45 mila libri ancora dati a nuovi lettori, ma ci sono poi anche i soldi risparmiati dalle fondazioni di carità che ricevono questi pasti e questi prodotti con quindi maggiore possibilità di aiutare più persone. Al momento queste attività sono presenti in Emilia Romagna, Veneto e zone limitrofe, ma finalmente l'attenzione si è alzata e anche in altre aree si sta sviluppando questa iniziativa.
Volete saperne di più, volete magari consigliarlo a qualche negozio o anche al vostro supermercato?
Sul sito di Last Minute Market trovate tutte le informazioni e i contatti possibili. Facciamo in modo che questa iniziativa continui a crescere.
Tra pochissimo è San Valentino, se ancora non avete acquistato il regalo pe...
Per risparmiare o per chi non ha pianificato le ferie i viaggi last minute...
Oramai ci siamo quasi il Natale è proprio alle porte e per tutti coloro che...
I migliori autoabbronzanti del 2012Avete voglia di colorare la pelle anticipando l’estate? Ecco i migliori autoabbronzanti del 2012.
Sformatini tricoloreUn antipasto d'effetto ma semplice e colorato. Adatto anche a una cena in piedi o ad un pranzo importante.
Dita Von Teese, il profumoNasce una nuova fragranza sensuale e ammaliante, nasce il profumo “Dita Von Teese”.
Santiago C...
Ryan Kwant...
Kate Moss ...
Amanda Byn...
Marc Antho...
Jennifer L...
Spero che non ti dispiaccia se io dico al mondo... "è bella la vita ora che il mondo mi ha regalato te"