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Condividere per combattere la crisi

Per contrastare la crisi incalzante serve la condivisione, per risparmiare e non rinunciare a ciò che vogliamo fare.

Condividere per combattere la crisi

Che vi sia crisi non vi è alcun dubbio, è possibile vederla e percepirla sotto vari aspetti e sotto varie forme, dalla mancanza o carenza di lavoro per i più giovani, ma anche per chi ormai ha superato gli “anta”.
Vi è crisi nella scuola dove si è obbligati a fare delle scelte ad esempio acquistando libri usati, nell'abbigliamento in cui alcune famiglie si rivolgono ai negozi, sempre più diffusi, di abiti usati ma in buon stato ecc.

Le strategie per risparmiare e combattere la crisi sono molte, nel bisogno ci si ingegna.



Quanti modi ci possono essere per combattere la crisi?
Sicuramente la necessità aguzza l'ingegno, infatti dal bisogno di arrivare a fine mese con pochi soldi nascono varie forme di risparmio, sia per chi vive da solo sia per le famiglie più o meno numerose.
Mettere in comune le idee sul risparmio è assolutamente vantaggioso poiché poter condividere con altri la stessa situazione permette di trovare alle diverse problematiche delle interessanti soluzioni.


La condivisione
Si tratta di una scelta di vita, ma se vogliamo anche di una scelta filosofica molto più antica di quanto si possa credere e slegata originariamente dal concetto moderno di crisi, ma legata alla necessità, insita della natura umana, di vivere con gli altri, formare un gruppo, proteggersi (desiderio ancestrale) e fare le cose appunto insieme.
Il 23 settembre si è svolta in Italia la prima giornata mondiale chiamata Sharing Day, con il sostegno del Presidente della Repubblica Napolitano e promossa da Legambiente. In Gran Bretagna, analogamente, si è festeggiata quest'estate una festa simile denominata National Sharing Day. Entrambe le iniziative hanno avuto come intento quello di diffondere delle buone pratiche quotidiane, volte al risparmio ma soprattutto alla condivisione.
La sigla più usata in queste giornate e simbolo dell'iniziativa è “co” ovvero :

  • collaborare
  • condividere
  • costruire insieme

Molto bella anche l'iniziativa di un ragazzo francese, Maxime Leroy, che è riuscito a raccogliere grazie al fundraising una somma che gli ha permesso di realizzare un documentario in cui si sviluppa il concetto di condivisione in tutte le sue forme, presentato attraverso un tour che partirà da New York a settembre e finirà a Roma a novembre.


Quali sono degli esempi di condivisone?
Esempi di condivisione possono essere molti, ma eccone qualcuno dei più interessanti e fattibili, anche se in realtà con la volontà è davvero possibile realizzarli tutti! Di sicuro qualcuno di questi l'abbiamo già provato, essendo entrato nelle abitudini quotidiane.

bookcrossing: se i libri hanno un costo è anche vero che è possibile scambiare quelli di cui siamo già in possesso e prendere da altri quelli che vorremmo leggere, proprio grazie a questa scelta davvero bella e intelligente.

coworking: si tratta di condividere un luogo di lavoro con altre persone, la conseguenza sarà la suddivisone equa delle spese e la possibilità di scoprire magari delle sinergie nuove tra tanti collaboratori.

grande dono: è un regalo collettivo fatto tra sconosciuti, ovvero si fissa una data e un luogo, poi ciascuno porta qualcosa che non usa più e lo offre agli altri, potendo scegliere a sua volta qualcosa che non ha o che è davvero molto utile per la casa o il lavoro.

couchsurfing: si ha la possibilità di andare in vacanza gratis, esistono a questo riguardo dei siti specializzati in cui numerose persone mettono a disposizione la loro casa per ospitare e a loro volta saranno poi ospiti di qualcuno, dunque a costo zero.

carsharing: qui in condivisione vi è l'auto, più persone che percorrono lo stesso tragitto si trovano e usano un'unica auto, è molto ben organizzato, e anche a livello di servizio cittadino è possibile prendere la macchina in affitto dividendo le spese con altre persone e andare a lavoro o a fare delle commissioni. Risolto il problema della spesa esosa di assicurazione e bollo!

Di © Riproduzione Riservata
TAG  risparmiare   coworking  
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