Si tratta di un contraccettivo ancora in via di sperimentazione, la cui commercializzazione è prevista tra 3/4 anni, anche se c’è chi dice molto meno. Attualmente pare non ci siano effetti collaterali, ma ci sono ancora molti dubbi.

Che cos’è
Il pillolo a base di ormoni nasce dalla combinazione dell’ormone progestinico e del testosterone, ed è molto simile alla pillola contraccettiva femminile. La sua funzionalità dipende da un meccanismo che blocca la produzione di spermatozoi, impedendo quindi il concepimento. A differenza del suo simile femminile, però, il farmaco inizia ad agire
solo dopo 12 settimane dalla somministrazione e non danneggia le cellule primitive da cui si formano gli spermatozoi, che semplicemente entrano in una fase di inattività e smettono di moltiplicarsi e prodursi. Nel momento in cui cessa l’assunzione del pillolo, le cellule riprendono la loro attività producendo nuovamente gli spermatozoi. A quel punto, perché la fertilità rientri nei parametri normali, occorreranno circa 3 mesi.
Come funziona
Allo stato attuale della ricerca, il “pillolo” consiste nella combinazione di compresse da assumere tutti i giorni e di una serie di iniezioni intramuscolari, da farsi ogni 6-8 settimane. Gli ormoni in gioco sono due: il progesterone (ormone femminile) e il testosterone stesso, quest'ultimo assunto per via intra-muscolare. Il progesterone inibisce gli ormoni ipofisari (FSH ed LH), responsabili della sintesi del testosterone e quindi della produzione di spermatozoi maturi nei testicoli e il testosterone somministrato ripristina quello non più prodotto dal testicolo stesso.
Fa male?
Per ora pare che non ci siano problemi di nessuna natura; le normali funzioni fisiologiche come la potenza e il desiderio sessuale non vengono compromesse, e anche nel momento in cui viene sospesa la somministrazione non sono stati rilevati problemi di fertilità. Anche da un punto di vista fisiologico non si segnalano variazioni importanti: la funzionalità epatica, renale, lipidica e prostatica rimangono nella norma. Gli uomini che hanno sperimentato questo farmaco sostengono che la loro vita sessuale sia migliorata, perché c’è una maggiore tranquillità con cui si affrontano i rapporti di coppia.

Cosa pensano uomini e donne?
Parallelamente alla ricerca scientifica sono state condotte delle indagini statistiche per stabilire le reazioni degli uomini e delle donne nei confronti di questo nuovo metodo contraccettivo. Secondo una ricerca condotta dalla Società Europea della Riproduzione Umana su 4000 persone in diverse città del mondo, il "pillolo" è accettato da 2/3 degli uomini e i timori riguardano soprattutto i problemi collegati alla salute.
Partecipare alla sperimentazione
Dal momento che per ora non è possibile acquistare questo contraccettivo in farmacia, gli uomini che lo desiderano possono partecipare alla sperimentazione. È necessario richiedere un colloquio informativo presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Bologna, e parlare con la responsabile, dott.ssa Meriggiola. Il numero di telefono per prenotarsi è 0516363716.
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Ciao Santi... anche se non leggerai mai questa frase voglio scriverla perchè gli altri possano leggere quanto io ti amo e quanto vorrei stare con te!!! TI AMO SANTI.... sei SEMPRE NEL MIO CUORE....