Le conoscenze dirette della propria fertilità, che la donna può avere “osservando se stessa”, costituiscono i metodi naturali di regolazione della fertilità e possono essere usate dalla coppia per conseguire, distanziare o evitare il concepimento.
Ogni donna ha la possibilità, se adeguatamente informata, di avere una conoscenza diretta della sua fertilità, fin dalla prima mestruazione. Già prima di svilupparsi, la giovane donna può notare a livello vulvare una sensazione di umidità/bagnato, che è il primo segno dell’attività delle sue ovaie. Successivamente, dopo la prima mestruazione, le sensazioni avvertite a livello vulvare la informeranno su quanto sta avvenendo in lei ed in modo particolare nelle sue ovaie e la aiuteranno a viver senza ansia anche quando il ciclo mestruale ha una durata variabile.
In passato le coppie avevano a disposizione solo metodi di previsione (metodo Ogino-Knauss) o metodi post-ovulatori (metodo della temperatura basale). Da qualche decennio i Metodi Sintotermici e il Metodo Billings, offrono giorno per giorno alla coppia le informazioni necessarie per la regolazione delle nascite.
Il metodo Billings
Questo è un metodo naturale di regolazione delle nascite e consente alla donna di riconoscere giorno per giorno, il suo stato di non fertilità o di potenziale fertilità, attraverso le sensazioni prodotte a livello vulvare, dalla assenza o presenza del muco cervicale, che viene prodotto dalle cellule presenti nelle cripte cervicali in quantità crescenti sotto lo stimolo degli estrogeni.
Come imparare il metodo Billings
Affinchè la donna usi questo metodo per controllare la sua fertilità, è fondamentale recarsi in un centro autorizzato all’insegnamento o si rivolga al ginecologo di fiducia. Nel primo ciclo di osservazione la donna incomincia a porre attenzione dal primo giorno della mestruazione, astenendosi dai rapporti sessuali. In questa fase, la donna ogni sera riporterà sulla cartella di registrazione le sensazioni avvertite a livello vulvare durante la giornata e le caratteristiche del muco (appiccicosità, filanza, scivolosità). Finito il primo ciclo di osservazione la donna dovrà tornare dall’insegnante che dopo aver controllato la cartella spiegherà come siglare l’osservazione del muco.
Quando il muco è lubrificato, bagnato, umido e appiccicoso, significa che si è potenzialmente fertili, se è più secco e asciutto invece non si è in una fase ovulatoria.
Chi può usare questo metodo
Il metodo Billings può essere usato da tutte le donne, indipendentemente dalla regolarità e dalla lunghezza del loro ciclo mestruale. Tuttavia nelle ragazze giovani, e in coloro che non desiderano assolutamente un figlio, non è il metodo di contraccezione più consigliato, in quanto è indispensabile affinché sia affidabile, avere un buon rapporto con il corpo e un’ottima conoscenza di sé e dei propri ritmi.
È invece un ottimo metodo per chi desidera avere un bambino e magari fa un po’ fatica.
Il metodo sintotermico
Quest’altro metodo naturale, si basa sull’osservazione di tre fattori: il muco cervicale, la temperatura basale e le modificazioni del collo dell’utero. Per imparare ad usare questo metodo è fondamentale rivolgersi ad un servizio di ostetricia e di ginecologia, perché richiede maggiori nozioni e un’adeguata conoscenza del proprio apparato genitale.
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