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Tendenze fitness 2017: woga, lo yoga che si pratica in acqua

Lasciatevi trasportare dalla dolcezza e dalla leggerezza dello woga, la nuova tendenza fitness 2017

Tendenze fitness 2017: woga, lo yoga che si pratica in acqua

Tra le tendenze fitness 2017, altra grande novità che ha riscontrato subito un enorme successo di pubblico è stato lo woga, la disciplina che vi farà riprendere la consapevolezza di voi stessi e del vostro corpo, in uno degli ambienti più adatti per rilassarsi, in acqua! Per saperne di più non perdetevi quest'articolo, lo woga vi aspetta!

 

Lo woga
Dall'unione di "water" + "yoga" nasce lo "woga", precisamente intorno agli anni '80 negli Stati Uniti, in California, ad opera di Harold Dull ma oggi è un'attività molto diffusa anche in Italia. L'acqua era già stata utilizzata come ambiente per altre attività sportive, pensiamo all'hydrospeed o anche all'acquagym, questa volta però servirà soltanto per accompagnare lentamente tutti i movimenti e le posizioni classiche dello yoga, aiutando ogni praticante a ritrovare se stesso e a meditare.

Posizioni yoga
Praticare woga è un modo per ritornare alle origini e ricordare le sensazioni provate nell'utero materno, quando si era ancora dolcemente avvolti dal liquido amniotico. Le posizioni classiche dello yoga sembrano trovare nel mondo acquatico la loro vera essenza, diventando dei movimenti naturali e in perfetta simbiosi con l'acqua. Oltre le posizioni statiche dell'Asana è possibile eseguire anche Pranayama, ovvero il controllo della respirazione. Bisogna precisare che in acqua, che sia mare o piscina, i movimenti sono molto più lenti e di conseguenza anche la respirazione si gestirà in altro modo. A seconda del tipo di posizione assunta, lo woga si può eseguire sia poggiando i piedi al suolo che galleggiando.

 

Benefici e vantaggi
Tra i tanti benefici che questa disciplina può offrire di sicuro troviamo un sovraccarico sulle articolazione praticamente inesistente, in questo modo i blocchi muscolari si rilasseranno più facilmente. Lo woga, ovvero lo yoga in acqua, sfrutta a suo vantaggio la pressione dell'acqua che si oppone ai movimenti eseguiti dal corpo rendendoli molto più lenti, e di conseguenza sarà più facile tenere delle posizioni che sulla terra risulterebbero più difficili.

Chi può praticarlo
Lo woga è praticamente rivolto a tutti, ovviamente chi già pratica abitualmente lo yoga si troverà molto più facilitato.

Le persone anziane di sicuro possono trarre dei benefici da quest'attività, dato che in acqua come abbiamo già accennato, il carico articolare è quasi nullo, e quindi sarà più facile per loro poter eseguire posizioni che sulla terra sarebbe impossibile fare. Inoltre, fa bene anche alle artriti!

Anche per le persone in forte sovrappeso può essere un'ottima disciplina da seguire, dato che sulla terra avrebbero delle difficoltà ad eseguire ogni tipo di attività fisica.

Infine, anche per le donne in dolce attesa, questa nuova tendenza fitness è altamente consigliata, sia per la mamma che si sentirà molto più 'leggera' in acqua, sia per il futuro nascituro, perché migliora l'ossigenazione.

Di Sara Pennetta, © Riproduzione Riservata
TAG  yoga  
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