Questo sito contribuisce alla audience di
 Home » Salute » Sport / Fitness » Saluto al sole, come si pratica e quali sono i benefici

Saluto al sole, come si pratica e quali sono i benefici

Tra le asana più note troviamo quella del saluto al sole. Vediamo quali sono i benefici e come si pratica

Saluto al sole, come si pratica e quali sono i benefici

Surya Namaskara è il saluto al sole. Una sequenza dinamica praticata nello yoga per iniziare bene la giornata, fare un bel carico di energia la mattina appena svegli. Come ogni altra asana è fondamentale sincronizzare il respiro insieme al movimento che coinvolge tutti i muscoli del corpo.
 
Ne esistono molte varianti in base al tipo di yoga praticato. Le posizioni per realizzarlo quindi, possono variare un po' l'una dall'altra. Oggi come oggi la più famosa è quella insegnata dallo Hatha Yoga, che comprende una serie di 12 posizioni dinamiche.


Un saluto al sole fisico, che sia o meno presente nel cielo quel giorno, ma anche alla luce che alberga dentro di noi. Alla nostra energia vitale. Il momento ideale per la pratica è la mattina ma, volendo, potete farlo in qualsiasi momento della giornata. Si tratta infatti di un eccellente esercizio, un modo per tenersi in movimento o riscaldarsi prima dell'attività fisica vera e propria.
Il saluto al sole può essere praticato anche in un momento particolarmente scarico della giornata. Quando mancano le energie, è un buon modo per ricaricarsi!

LEGGI ANCHE: Le posizioni yoga più famose

 

Come si pratica il saluto al sole
La sequenza è formata da 12 posizioni. All'inizio magari serve seguire un video per non sbagliarle ma, con la pratica e un po' di attenzione, in poco tempo diventano automatiche. Qui sotto un video che vi mostra passo passo come eseguire tutte le asane. Il consiglio è quello di seguire il video online come quello proposto qui, man a mano poi non ci sarà più bisogno di una guida e potrete eseguire il saluto al sole in autonomia.

 

 

La sequenza deve essere effettuata rispettando il ritmo del respiro. È lui a dettare l'andatura che può essere più o meno veloce. Surya Namaskara lento permette di concentrarsi più su se stessi rispetto a uno veloce, più adatto come tecnica di riscaldamento. Le asane sono queste:

 

  • Montagna. Piedi e gambe unite, con le punte aperte. 
  • Montagna estesa. Braccia sollevate sui lati, sopra la testa, con le mani in posizione di preghiera. Dopo dovete piegarvi frontalmente, flettendo anche le ginocchia.
  • Affondo. Dalla posizione eretta portate le mani accanto ai piedi. 
  • Cane a testa in giù. Allargate le dita e tenete i palmi sul tappetino, all'altezza delle spalle. Distendete le gambe con i talloni sul tappetino. 
  • Plank. Le spalle sopra i polsi, distendete le braccia e contraete le cosce. Portate le ginocchia a terra e anche il petto. 
  • Posizione del cobra. La parte superiore del corpo dovete sollevarla, il petto deve stare sollevato da terra. Solo mani e piedi poggiano a terra. Portate la punta dei piedi più vicino al corpo piegando le ginocchia. 
  • Posizione del bambino estesa. Mantenetela per un momento per poi tornare alla posizione del cane. 


A questo punto vanno ripetute al contrario le prime posizioni, per ritornare in piedi nella posizione iniziale.


Benefici del saluto al sole
Praticare il saluto al sole fa bene alla salute. Per molte persone è un modo per iniziare la giornata con un minimo di attività fisica, per altre un vero e proprio rituale per connettersi con se stesse e con tutto ciò che ci circonda.

Se praticata lentamente, questa asana è un ottimo rimedio contro lo stress. Sul piano mentale infatti aiuta ad allontanare i pensieri negativi che condizionano fin troppo le giornate. I benefici a livello fisico sono talmente tanti che davvero vien voglia di iniziare subito! Il saluto al sole velocizza il metabolismo, dona elasticità e tonifica la muscolatura. Ne risentono positivamente le articolazioni, gli arti, la colonna vertebrale, la circolazione e la schiena.

Essendo però una pratica che dona energia e attiva, la sera non andrebbe praticata perché il rischio è quello di non riuscire a dormire. Chi già soffre di insonnia, potrebbe veder accentuare il problema. Molto meglio il saluto alla luna!

Può essere di grande aiuto invece a chi soffre di costipazione, mestruazioni dolorose e problemi alla muscolatura. La cosa bella è che davvero non c'è un'età minima o una massima per iniziare. La cosa importante è parlare con il medico se è il caso o meno di praticarla se ci sono condizioni particolari in corso (come la gravidanza) o altre patologie.

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata
TAG  yoga  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami