Questo sito contribuisce alla audience di
 Home » Salute » Psicologia » Training autogeno

Training autogeno

Per Training autogeno si intende un metodo di autodistensione concentrativa che rende più sani e in armonia nei momenti più impegnativi, ma non solo. Chi lo pratica sopporta meglio lo stress fisico e psichico ed è meno soggetto a malattie.

Training autogeno

È una tecnica ideata dallo psicoterapeuta tedesco Schultz nei primi anni del '900, che ebbe fin dall'inizio molto successo perché permette di produrre da soli determinate modificazioni dell'unità mente-corpo. Vediamo in cosa consiste esattamente questo metodo.

Farsi guidare dal corpo
Per avere un'idea del tipo di lavoro che si intraprende con il training autogeno, basta analizzare la parola: training significa allenamento, mentre autogeno è qualcosa che si genera da sé, che si sviluppa indipendentemente dalla propria volontà. Un esempio di attività autogena è il battito cardiaco: nessuno comanda le proprie pulsazioni.
Il TA è un allenamento in cui si svolgono esercizi senza interferire con i vissuti che ne deriveranno. Consiste nel porsi in determinate condizioni ambientali, posturali e mentali, ripetendo mentalmente delle formule standard, senza desiderare che accada qualcosa.
In parole semplici è necessario dare il volante in mano al proprio corpo e lasciarsi guidare. I risultati arrivano con il tempo e grazie all'allenamento. Attraverso la pratica si ottiene un maggior controllo delle energie e un incremento della creatività e della produttività.

Facile allenamento
Come ogni allenamento, il TA richiede costanza, ma l'impegno richiesto è facile e piacevole. Gli esercizi sono brevi, all'inizio pochi minuti e verso la fine 15 minuti circa, e privi di sforzo: basta assumere una posizione comoda, per esempio da sdraiati o in poltrona. Dopo aver appreso da un professionista la sequenza di esercizi, li si ripercorre poi da soli, senza nessun rischio d'influenza esterna.

Nella pratica
E' possibile praticare semplici esercizi a casa propria o durante la pausa lavorativa per ritrovare benessere e riprender energia. Come detto, basta assumere una posizione comoda, da sdraiati o da seduti, e chiudere gli occhi. A questo punto bisogna rilasciare le mandibole e distendere i muscoli del corpo; a ogni inspirazione bisogna immaginare di ricaricarsi di energia e a ogni espirazione di far uscire le preoccupazioni. Fare questo esercizio per qualche minuto.
In un secondo momento poi rilassare i muscoli e ascoltare il corpo, provando a restare indifferenti ai vari rumori che arrivano dall'esterno. Bisogna permettere alle sensazioni del corpo di emergere e lasciar accadere le cose senza opposizione.

I risultati
Con il TA si abbassa l'ansia, l'insonnia, e disturbi causati dallo stress, migliora le capacità di controllo, le tensioni sono minori e aumentano le capacità mnemoniche, l'apprendimento e la concentrazione.
Attraverso il Training Autogeno è inoltre possibile superare situazioni emotivamente gravose e imparare ad avere maggior sicurezza e fiducia in se stessi. Spesso si tende a voler controllare tutto: il lavoro, la casa, gli affetti. Bisogna invece imparare a lasciare che le cose accadano, ma nello stesso tempo riuscire a controllare le nostre reazioni. Grazie a questa pratica è possibile ritagliare uno spazio tutto per sé, lontano dagli impegni più o meno gravosi, e stare meglio.

Informazioni
Per approfondire l'argomento un libro utile può essere Training Autogeno: tecniche di autosuggestione per acquistare la serenità e la salute di Gerhard Jaeger.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami