Questo sito contribuisce alla audience di
 Home » Salute » Psicologia » Dimenticarsi i bambini in auto: perché succede?

Dimenticarsi i bambini in auto: perché succede?

È successo ancora: un bebè dimenticato in auto dai genitori con una tragica conseguenza. Ma perché accade? Cerchiamo di capire anziché giudicare e condannare una mamma o un papà che vivono una vera e propria tragedia

Dimenticarsi i bambini in auto: perché succede?

Solo negli Stati Uniti, ogni anno circa 40 bambini e centinaia di animali perdono la vita per essere stati lasciati chiusi in macchina, sotto il sole, a causa di una dimenticanza.
Anche in Italia, purtroppo, le ultime estati sono state segnate da episodi identici, in cui bebè di pochi mesi sono morti per lo stesso motivo, non ultima la storia di una bimba di 16 mesi di Arezzo trovata priva di vita dalla stessa madre che uscita dal lavoro si è accorta di non averla portata all'asilo come al solito, ma di averla scordata dentro l'abitacolo parcheggiato al sole.
In molti si chiedono come sia possibile dimenticarsi i bambini in auto, la gente emette sentenze pesanti nei confronti di questi genitori, ma è importante spiegare che purtroppo tali situazioni possono accadere a chiunque!
Piuttosto che giudicare sarebbe meglio capire e trovare soluzioni affinché queste tragedie non accadano più.


Amnesie dissociative
Chi si scorda il proprio figlio in macchina non è una mamma o un papà disinteressato, menefreghista, disattento o fuori di testa, piuttosto è un genitore che ama i propri bimbi ma al quale un bel giorno, a causa dello stress, dei troppi pensieri e preoccupazioni accade qualcosa nella testa: il cervello va in black out e quell'azione “normale” quotidiana come portare il figlio all'asilo viene bypassata a causa di un'amnesia temporanea.
Quali sono le ragioni che causano un tale processo mentale? Come è possibile dimenticarsi i bambini in auto?

Lo stress
Una delle prime spiegazioni è che oggigiorno le persone sono maggiormente sottoposte a eventi stressanti quotidiani: numerosi impegni di qualunque tipo, lavorativi e familiari a cui si aggiungono preoccupazioni, ansie e paure per il presente e il futuro proprio e dei piccoli.
Inoltre tutti sono portati a fare mille cose contemporaneamente, in modo compulsivo, senza soffermarsi a pensare e ragionare sulle azioni che si compiono: mentre si parla al telefono si carica la lavatrice, si veste il bebè, si chiude la porta di casa e ci si mette in macchina per andare nel solito posto. Poi però arriva un messaggio improvviso, il piccolo si addormenta, il genitore inizia a pensare alle tante cose da fare e... buio: si arriva al lavoro senza passare per l'asilo.
Ed infine non dimentichiamo la carenza di sonno: quando si trascorrono continue notti in bianco perché i piccoli non dormono, i livelli di stress psicofisico aumentano esponenzialmente.


Cambi di routine
Un'altra spiegazione del fatto che i genitori possono dimenticarsi i bambini in auto è che tendenzialmente oggi si è molto organizzati: le famiglie specialmente pianificano i vari impegni per riuscire a fare tutto, seguendo una routine che nel momento in cui viene interrotta può causare un black out mentale. Se per esempio la mamma è abituata ad accompagnare prima il piccolo all'asilo nido e poi quello più grande a scuola, e per qualunque motivo capita che un giorno inverta la sequenza ecco che si può innescare il meccanismo dell'amnesia dissociativa.

Stop al giudizio
Dal momento che i genitori a cui è capitato di scordarsi il figlio in auto sono persone normali, mamme e papà come tutti, è sbagliato condannarle a giudizi pesanti. Potrebbe succedere a chiunque anche se si ama il bimbo più di se stessi ed è nei pensieri costantemente.
Purtroppo la mente umana può avere dei momenti bui che in alcuni casi costano la propria o altrui vita.
Anziché criticare è importante diffondere alcuni suggerimenti e promuovere i dispositivi che possono aiutare le famiglie a non scordarsi i piccoli in macchina!

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami