Questo sito contribuisce alla audience di
 Home » Salute » Psicologia » I colori degli abiti influenzano l'umore

I colori degli abiti influenzano l'umore

Il significato dei colori e ciò che essi trasmettono come sensazioni vale anche per quando scegliamo di che tinta vestirci.

I colori degli abiti influenzano l'umore

Quando indossiamo vestiti colorati aiutiamo il buonumore? Non è solo un modo di dire, ma un fatto provato scientificamente. Ìnfatti studi recenti, effettuati dall'Associazione internazionale del colore, hanno dimostrato che le tinte calde e chiare aiutano ad avere sentimenti positivi e per la precisione le sfumature dal giallo all'arancione, fino al rosso.

Quindi, talvolta, per far tornare il sorriso basta poco: è sufficiente indossare una gonna o una maglia colorata e metteremo allegria sia a noi, sia a chi ci sta intorno.


I significati delle tinte
Ecco i principali significati che si attribuiscono ai colori:

  • Bianco: candore e purezza, ma anche anarchia
  • Giallo: energia, forza, vitalità, ma anche fortuna e buonumore.
  • Arancione: allegria e energia
  • Rosso: amore e passione, pure aggressività e guerra.
  • Verde: giovinezza, rigenerazione, sicurezza di sè e pace
  • Marrone: perseveranza, tenacia e pazienza.
  • Viola/lilla: sensibilità, desiderio di unione spirituale e introspezione
  • Blu/azzurro: calma, relax, silenzio e rispetto.
  • Grigio: inattività, malinconia
  • Nero: lutto, ma anche serietà e impegno professionale.


Lo studio

Già Sigmund Freud sosteneva che la percezione dei colori rappresenta un sistema parallelo e alternativo a quello verbale, un sistema che influisce in modo profondo sul nostro modo di essere e di comportarci. Le sperimentazioni effettuate rìecentemente all'Università di Padova, hanno provato che le emozioni positive sono sempre accompagnate da colori chiari come il giallo o arancio, mentre quelle negative vengono associate ai colori scuri, tipo grigio, marrone, nero.
Inoltre, conta molto anche la saturazione e più la tinta è piena, più comunica positività; altro dettaglio è il modo in cui si combinano i colori tra loro: il rosso e il nero insieme, per esempio, esprimono rabbia, mentre giallo e nero incutono paura.
Ma perché i colori sono associati a delle reazioni? La spiegazione è semplice ed è psicologica: i colori sono sempre legati agli oggetti della nostra esperienza; il grigio ci sembra triste, perché è la tinta della morte. Il rosso (il primo ad essere percepito alla vista quando nasciamo) si associa al sangue, alla vita e alla passione. Il giallo è il colore del sole, perciò energico, e il blu, colore del mare, è rilassante.


Usare sempre gli stessi colori
Ci sono persone che si vestono sempre nello stesso identico modo, usando un unico colore, e basta aprire il loro armadio per rendersene conto.
Spesso si tratta di persone conservatrici, che seguono uno stile immutabile perché hanno scoperto che un certo colore gli dona o gli si addice. Negli uomini inoltre, si tratta spesso anche di pigrizia.
Diverso però il caso di coloro che non riescono proprio a staccarsi da un certo modello o tinta, perché altrimenti andrebbero in ansia; questo attaccamento può derivare da profonde insicurezze e l'indumento o il colore fungono da tipica “coperta di Linus”.
Infine, vestirsi sempre nello stesso modo può anche nascondere una forte rigidità interiore e difficoltà ad aprirsi alle novità.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  colori moda  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami