Questo sito contribuisce alla audience di
 Home » Salute » Dieta / Nutrizione » Verdure che gonfiano la pancia: ecco le 5 principali a cui fare attenzione

Verdure che gonfiano la pancia: ecco le 5 principali a cui fare attenzione

Può accadere che alcune verdure generino gonfiore, ecco perché e come evitarlo

Verdure che gonfiano la pancia: ecco le 5 principali a cui fare attenzione

Le verdure sono fonte di vitamine e di nutrimenti fondamentali per il nostro corpo, ma ve ne sono alcune che influenzano il senso di gonfiore nella pancia ed anche nell'intestino.
Se avete qualche difficoltà intestinali è meglio sapere quali sono, non necessariamente per eliminarle, ma magari per non farne consumo eccessivo o non associarle assieme evitando così inutili fastidi.
Accade anche che alcune verdure risultino gonfianti in base al tipo di consumo (a crudo oppure cotte), anche questa informazione può essere estremamente utile per variare la propria dieta.



Cavolfiore e cavoli
I cavoli in generale, da quelli classici a quelli di Bruxelles e soprattutto il cavolfiore sono vegetali che fermentano nella pancia e la situazione si aggrava se la digestione è molto lenta perché lo stazionare nello stomaco e successivamente nell'intestino, genera gonfiore. Sono però fonti importanti di vitamine e sali minerali, non è necessario rinunciarvi completamente, cercate però di non associarli ad altri alimenti di difficile digestione (fritture,  condimenti eccessivi) e cuoceteli al vapore.

Cipolle e porri
Quante volte è capitato di far fatica a digerire le cipolle o i porri? Questo avviene perché contengono sostanze che nello stomaco si faticano a sintetizzare (sono gli oligosaccaridi) e questo loro sostare per lungo tempo nello stomaco e poi nell'intestino, genera fermentazione e quindi gonfiore. Per una maggiore digestione è meglio consumare cipolle e porri cotte ed è anche possibile farne dei decotti perché hanno grande proprietà diuretica.


Legumi
I legumi, sono grande fonte di proteine vegetali, sono però fonte di... gonfiore se utilizziamo quelli secchi. In alcuni casi è possibile consumare legumi freschi come piselli e fagioli ma per lenticchie, ceci e altri non è sempre possibile. Si può ridurre questa difficoltà immergendo il prodotto secco in acqua per alcune ore, se poi è per una notte è ancora meglio e poi procedere con la cottura. Pare poi che la fonte di maggiore gonfiore sia la buccia: provate a mangiarli frullati aggiungendoli così nel minestrone oppure preparando gustose vellutate.
Quindi non rinunciate a loro anzi, possono sostituire le proteine animali come la carne, sono infatti impiegati largamente da chi segue una alimentazione vegetariana e vegana.

Peperoni
Anche i peperoni per la loro composizione sono di difficile digestione e quindi possono generare gonfiore, ma vi è la possibilità di renderli leggeri con una attenta pulizia e con la rimozione della pelle in cui si concentrano le sostanze che il nostro organismo non assimila facilmente. Via semini e parte bianca e con la grigliatura si riesce a rimuovere completamente la pelle.


Lattuga
Anche l'insalata può generare gonfiore, soprattutto per il suo alto contenuto di acqua che è sicuramente positivo ma se non digerita bene provoca fastidio e pancia “voluminosa”. Questo avviene per la lattuga, quella iceberg, chiara con le foglie lunghe e dalla forma irregolare. Non vuol dire che va evitata completamente, ma se fate una insalata mista non esagerate con il suo quantitativo e soprattutto non associatevi altri alimenti gonfianti.

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami