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Tachicardia notturna: quando le palpitazioni sopraggiungono nel sonno

Può capitare che ad un certo punto, nel bel mezzo della notte, si venga svegliati da un forte batticuore. Perché capita e cosa bisogna fare?

Tachicardia notturna: quando le palpitazioni sopraggiungono nel sonno

Ci sono persone che all'improvviso, mentre stanno dormendo, si risvegliano a causa di forti palpitazioni e il loro pensiero va immediatamente a problemi cardiaci.
Tuttavia la tachicardia notturna, quasi mai è da ricondurre a disturbi del cuore e ad aritmie, anzi il più delle volte come il batticuore diurno, è causata da altri fattori.
La prima cosa da far è cercare di rimanere calmi, respirare profondamente e misurare i battiti cardiaci: solo se superano le 100 pulsazioni al minuto possiamo parlare di tachicardia.
Anche in questo caso, comunque non significa che è qualcosa di grave, perché spesso la causa delle palpitazioni è da ricondurre all'ansia e allo stress.

Distinguere la tipologia di battiti
Quando si viene colti dalla tachicardia notturna è importante rendersi conto se si tratta di palpitazioni, ovvero se è solo la percezione che il cuore batte in modo anomalo, o di tachicardia vera e propria.
Nel caso in cui i battiti superino i 100 e sono accompagnati a dolori al petto e senso di oppressione, per tranquillità è sempre meglio andare al pronto soccorso per verificare con un elettrocardiogramma l'origine del malessere.
Se, invece, si hanno solo palpitazioni le cause potrebbero essere ben altre, non riconducibili a disturbi cardiaci, ma essere il sintomo di problemi ormonali, tiroide o il risvolto di n periodo di intenso affaticamento.


Cause della tachicardia notturna
Così come la tachicardia diurna, anche quella notturna, il più delle volte è provocata da disturbi d'ansia, attacchi di panico e stress.
Inoltre un eccesso di alcol, nicotina, caffè e droghe può far aumentare i battiti cardiaci così come la cattiva digestione o un past eccessivamente abbondante (può capitare quando si va a letto prima che sia avvenuta la digestione completa).
Spesso anche chi soffre di reflusso gastrico e gastrite può svegliarsi all'improvviso di notte con il batticuore, così come le donne in gravidanza, che a causa del peso dell'utero sulla cassa toracica, possono avvertire tale fastidio, che poi scompare dopo il parto.
Infine, talvolta può capitare che la tachicardia notturna sia solo il risvolto di un brutto sogno e di un incubo che ha scatenato una forte emozione.

Cosa fare
Se ci si sveglia di notte con questo disturbo e si valuta che non è il caso di chiamare la guardia medica, allora la cosa da fare è bere un bicchiere d'acqua non fredda, una tisana a base di camomilla o tiglio, oppure se si hanno a portata di mano prendere delle gocce di valeriana, passiflora o di biancospino, rimedi naturali che aiutano nel controllo dell'ansia e della tachicardia.
Se ci si rende conto di non aver digerito, alzarsi dal letto, camminare e provare a stimolare la digestione con del bicarbonato, o con acqua e limone.
Quando però il problema tende a ripresentarsi più volte, è il caso di rivolgersi al proprio medico per individuarne le cause esatte, fare dei controlli più specifici e trovare la cura adeguata.

Di , © Riproduzione Riservata
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