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Sole amico o nemico delle rughe?

Abbronzatura: sì o no? Il modo per tenere a bada la comparsa delle rughe causate da un'esposizione errata c'è. Scopriamolo insieme all'aiuto dell'esperto

Sole amico o nemico delle rughe?

Gli effetti positivi della vitamina D3, stimolata dall'esposizione alla luce del sole, sembrerebbero essere superiori a quelli legati all'invecchiamento e all'ossidazione di cellule e tessuti. Significa che esporsi al sole, nei mesi estivi, può fare anche del bene. È quanto emerge da uno studio - eseguito su un campione di 2.160 donne tra i 18 e i 79 anni - pubblicato dal King's College di Londra sul prestigioso “American Journal of Clinical Nutrition”. Ma come bisogna esporsi? È importante “preparare” la pelle? Come eventualmente rimediare a esposizioni errate? Facciamo chiarezza sulla questione con l'aiuto della Dott.ssa Valeria Acampora, Medico Estetico.


Sole si o no
Il sole è il primo nemico delle rughe. Quanto è vera questa affermazione?

Il sole rappresenta il principale fattore esogeno responsabile dell'invecchiamento cutaneo. I danni che esso induce sulla pelle sono cumulativi nel tempo ed iniziano a manifestarsi fin dall’infanzia. Le radiazioni ultraviolette danneggiano la pelle sia in maniera diretta, distruggendo le componenti cellulari cutanee, sia in maniera indiretta, determinando la formazione dei cosiddetti radicali liberi. Questi ultimi sono molecole nocive in grado di danneggiare il DNA, le importanti proteine della pelle, quali il collagene e l’elastina e le membrane cellulari. Il fotoinvecchiamento, così generato, si manifesta con la comparsa di rughe e di macchie cutanee, di perdita di tono e di elasticità della pelle.


Se le rughe dovute allo scorrere del tempo sono… fisiologiche, cosa si può fare per allontanare il più possibile la comparsa di quelle dovute al sole?

Per prevenire il fotoinvecchiamento cutaneo è fondamentale limitare l’esposizione solare ed osservare alcune semplici regole. Prime fra tutte sono quella di evitare di esporsi durante le ore più a rischio e di utilizzare sempre un filtro solare. Quest’ultimo andrebbe applicato sulla cute del viso anche d’inverno. Inoltre, è utile indossare cappelli con una visiera sufficientemente larga in grado di proteggere sia il viso che il collo.


Ci sono delle zone del corpo più predisposte di altre al fotoinvecchiamento?

Le zone del corpo più a rischio di fotoinvecchiamento sono quelle maggiormente esposte alle radiazioni ultraviolette, sia d’estate che d’inverno. Di conseguenza, la pelle più colpita sarà quella del viso, del collo, del décolleté e delle mani.

Di , © Riproduzione Riservata

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