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Come conservare e servire il vino

Avere una buona bottiglia di vino non è sufficiente, bisogna anche saperlo conservare bene e servire alla giusta temperatura nei giusti bicchieri. Ecco qualche consiglio per fare bella figura a tavola.

Come conservare e servire il vino

Un buon vino, servito a tavola con la corretta temperatura ed il giusto tipo di bicchiere, viene apprezzato e fa fare sicuramente bella figura davanti agli ospiti o agli occhi di una donna che si vuol conquistare, ma rappresenta anche una soddisfazione personale relativamente alle proprie conoscenze culturali.

Per ottenere la buona conservazione del vino è opportuno avere una buona cantina, in cui si dovrebbero conservare le bottiglie e non solo, perché se è perfetta dal punto di vista igienico è possibile conservare formaggi, salumi e in generale anche frutta o tuberi come le patate ecc.

Quando si ha del vino di ottima qualità sarebbe davvero un peccato “perderlo” per incapacità di buona conservazione, o perché la cantina è troppo fredda o umida o poco ventilata. In linea generale è da ascoltare il consiglio di chi ci ha venduto il vino, è da leggere accuratamente l'etichetta sulla quale normalmente sono riportate le indicazioni generali da seguire, sia per una buona conservazione sia per una buona degustazione, la temperatura a cui servirlo ecc.

Caratteristiche generali della cantina
Per ciò che concerne l'imbottigliamento è da tenere presente che l'atto stesso di imbottigliare è stressante per il vino, ecco perché poi dovrebbe riposare in una buona cantina, in silenzio e al buio. Il vino è vivo e come tale è un prodotto che va trattato con cura.
In cantina accanto al vino non vanno messi detersivi, non si dovrebbe fumare o avvicinare cibi con odori intensi, il pavimento dovrebbe essere di cotto o, meglio ancora, come nelle cantine di un tempo, di terra battuta, certo un tempo era per una questione di risparmio, ma di fatto era perfetto così per un'ottima conservazione delle scorte.

L'importanza della bottiglia e del tappo
Prima ancora di considerare la cantina, forse è necessario sapere che la tipologia della bottiglia è importante per la buona conservazione del vino; ad esempio in caso di vini pregiati, come le grandi riserve, il vetro è normalmente nero, poiché in questo modo si preservano le qualità organolettiche e si evitano le eventuali reazioni chimiche.
In realtà oggi moltissime aziende produttrici di ottimo vino imbottigliano nel vetro chiaro (altamente riciclabile), basti pensare anche ad un rosé millesimato, che in questo caso servirà per mettere in risalto il colore e renderà la stessa confezione più elegante.
Inoltre, spesso ci si chiede quale sia il tappo migliore, se quelli classici in sughero o quelli in materiale plastico più moderno; sicuramente quello in sughero richiama un concetto di prodotto fatto artigianalmente, ma si tratta di un materiale abbastanza dispendioso, non economico, in più se non di ottima qualità potrebbe far perdere alcune caratteristiche del vino, soprattutto legate all'aroma.
In effetti il sughero si utilizza soprattutto per i vini da consumare “velocemente”, mentre per quelli che ad esempio si apprezzano invecchiati si preferiscono quelli di materiali sintetici, tipo silicone.

Come servire i vini
I vini bianchi e gli spumanti è galateo e buona norma servirli dopo averli aperti davanti ai commensali, ad una temperatura di circa 8°C, ma è possibile anche servirli più freschi, soprattutto d'estate, ad esempio c'è chi li serve “scottati” di freezer. Meglio allora procurarsi una glacette per mantenere la freschezza.
I vini rossi, ma anche alcuni bianchi importanti, si dovrebbero servire dopo averli precedentemente aperti e versati in una bella caraffa per farli “respirare”, ovvero ossigenare in modo da esaltare gli aromi e il bouquet, che verranno così amplificati.
Non è solo scenografico, ma anche ideale il decanter, affiancato dai calici specifici per tipologia di vino: quelli ampi e alti fanno sicuramente apprezzare meglio le caratteristiche organolettiche del vino che si è versato.
Oggi esistono moltissimi corsi da sommelier, anche per principianti, che forniscono le informazioni di base a chi si vuole approcciare ad una cultura che riguarda non solo il semplice apprezzare un buon vino, ma anche come gestire al meglio la propria cantina, come servire le diverse bottiglie ed i corretti abbinamenti in base al cibo che verrà consumato.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  vino  
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