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Patata dolce o batata, una radice zuccherosa ottima sostituta delle patate

Confusa come tubero, questa radice dal caratteristico sapore zuccherino, può essere una alternativa in molte ricette alle classiche patate

Patata dolce o batata, una radice zuccherosa ottima sostituta delle patate

La patata dolce, chiamata anche batata o patata americana, viene associata alla nostra patata ma non è un tubero, è una radice tuberosa. Anche gli inglesi la “confondono” definendola "sweet potato" e non è solo in Europa che vengono erroneamente impiegati i termini patata e batata. Quest'ultimo viene usato perché il suo nome scientifico è "Ipomoea batatas".
Escludendo quindi errori di definizione la si chiama “dolce” per il suo gusto particolare edulcorato grazie alla presenza di glucidi semplici.


Storia
Esattamente non si hanno tracce di come e quando vi sono state le prime coltivazioni di questa radice commestibile, ma era presente in Perù già 8.000 anni prima di Cristo. Certamente la sua origine è del Centro-Sud America, nelle zone temperate e qualche esemplare è poi arrivato in Europa negli anni successivi alla scoperta dell'America anche se in minor diffusione per la sua crescita molto più limitata rispetto alla cugina, il tubero che è abitualmente sulle nostre tavole a causa di climi non sempre favorevoli.

La pianta
La pianta della patata dolce è un sempreverde, dalle foglie lobate, ovvero dalla forma morbida e arrotondata, quasi palmata a forma di cuore ha dei graziosi fiori di media taglia con i petali parzialmente fusi tra loro ma si aprono poi a corolla ed il loro colore viola e bianco risulta molto piacevole. Può anche essere una bella pianta ornamentale, sempre che vi siano le condizioni climatiche perché possa crescere, infatti ha necessità di caldo, 24° e di poca escursione termica verso il basso.


La batata
La radice che è la parte commestibile si presenta di volume importante, un po' affusolata, dalla buccia liscia e con colore variabile, dalle più chiare che sono anche presenti in Europa (gialla e beige), sino al marrone, rosso e viola. La dolcezza la si può misurare anche in base al colore, meno intenso e meno il gusto zuccheroso è importante.

Valori nutrizionali
La patata dolce per 100gr di prodotto ha un 20% di carboidrati composti per ¾ da amido e per il resto da zucchero, non ha grassi e contiene pochissime proteine. Ha molto potassio utile al nostro organismo, moltissima vitamina A per 100 grammi si assumono 82,7 Kcal. Per queste sue caratteristiche è sconsigliata per chi soffre di diabete e di malattie legate all'elevato contenuto di zuccheri nel sangue. Oltre che per l'alimentazione umana in Cina viene spesso impiegata per sfamare gli animali grazie al suo bassissimo costo ed alla sua facilità di coltivazione nelle zone più calde.


La patata dolce in cucina
Molte sono le ricette con la batata. Si può utilizzare al posto delle normali patate per un classico puré, delle patate al forno, al gratin usando magari del formaggio piccante o anche in chips, sapendo però del gusto maggiormente zuccherino. Altrimenti le potete usare come sostituto della farina totale o parziale preparando del gustoso pane utilizzabile per la colazione o anche in numerose preparazioni dolciarie: nei muffin, nelle torte da colazione che possono mangiare anche i celiaci perché prive di farine.

Di , © Riproduzione Riservata
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