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Bambino del segno della Vergine

Il bambino nato sotto il segno della vergine è tranquillo, educato e timido. Con gli sconosciuti sarà particolarmente chiuso ma una volta uscito dalla sua chiusura iniziale sarà un buon amico, anche un po' burlone. Tenderà a voler programmare tutto: sarà compito dei genitori aiutarlo a contenere il suo eccessivo senso di responsabilità

Bambino del segno della Vergine

VERGINE (23 Agosto - 22 Settembre)
La Vergine è un segno di terra governato dal pianeta Mercurio che, nel mito, era considerato il “messaggero degli dei”. Questo pianeta governa i processi mentali e, per chi nasce sotto il suo dominio, il miglior pregio è proprio quello di saper pensare.


IL BAMBINO VERGINE
E’ un bambino tranquillo, che si lascia educare senza troppi capricci. E’ particolarmente attento a ciò che gli accade attorno e, appena possibile, comincia a far domande perché ha una certa fretta di capire e imparare.

Il rapporto con la sua mamma è importante ma non simbiotico e spesso gli basta sentire la sua voce per tranquillizzarsi. Sa stare solo: nei primi mesi nel box o nel seggiolone a giocare con i suoi giocattoli e, più grandicello, trascorrerà del tempo nella sua stanza a leggere o disegnare.

Non è un gran mangione, ma ha un istinto naturale verso il cibo che andrebbe assecondato, perché, istintivamente, sa ciò che può fargli bene. La sua alimentazione, già dai primi mesi, va curata con particolare attenzione, tenendo presente che il suo intestino è delicato e che può sviluppare allergie o intolleranza ad alcuni cibi (latte compreso). A tavola prende la sua pappa osservando con attenzione il contenuto del piatto e si ferma quando sente di essere a posto. Ben presto si evidenzia il suo essere “schizzinoso” e, proprio per questo, può rifiutarsi di mangiare con la stessa posata con la quale qualcuno ha assaggiato il suo cibo o se questo è stato toccato da altri. Imparerà presto le normali norme igieniche e non bisognerà insistere per invitarlo a lavarsi le manine prima di mangiare.

E’ difficile che abbia problemi con il sonno, che sarà disturbato solo da eventuali disturbi fisici o dalle sue paure. Non dimentichiamo che questo è un segno particolarmente impressionabile, attenzione quindi a ciò che vede in televisione e alle storie che può ascoltare.

Può sembrare poco espansivo, ma è perché prova una certa diffidenza verso i nuovi arrivati. Questa sua abitudine lo seguirà anche da adulto. Sul piano affettivo può lesinare i gesti teneri, dedicandoli a chi è veramente caro, ciò non vuol dire che non sia affettuoso, è soltanto la sua timidezza che lo porta a chiudersi alle persone appena conosciute, siano questi compagni di scuola o nuove amicizie. Appena uscito da questa sua iniziale chiusura, sarà, invece, un buon amico, anche un po’ burlone, perché il senso dell’umorismo è in lui tutt’altro che carente.

Nei rapporti è capace di tenere a mente ciò che agli altri fa più piacere e, per un suo bisogno di riconoscimento, farà in modo di comportarsi come la persona a lui cara richiederebbe. E’ il classico bravo bambino, educato e ubbidiente, sempre a posto in ogni occasione, soltanto che questo suo voler essere perfetto mette a tacere altri lati del suo temperamento che dovrebbero emergere. E’ compito quindi degli educatori fargli capire che può concedersi qualche trasgressione senza temere di essere rimproverato o, cosa che più teme, di ricevere meno amore.

L’ADOLESCENTE VERGINE
L’insicurezza è il suo principale limite a scuola , con gli insegnanti e in compagnia degli amici. Sempre dubbioso riguardo il suo operato, può far errori nei compiti e impappinarsi al momento delle interrogazioni pur conoscendo bene la materia sulla quale si deve cimentare.

E’ l’allievo diligente che esegue tutto alla perfezione ed è attento alle spiegazioni, temendo la critica dei genitori e degli insegnanti. Naturalmente è compito dei genitori incitarlo a prendersi momenti di svago e vivere questo suo impegno con minor ansia, perché è proprio quest’ultima il principale problema di chi nasce in Vergine. Negli studi potrebbe primeggiare nelle materie letterarie ma anche quelle tecniche non saranno per lui troppo difficili. Riuscirà bene pure con le lingue estere e l’informatica.

Le sue amicizie saranno abbastanza selezionate: non è il tipo che entra in confidenza al primo impatto, ma sa star vicino ai suoi compagni aiutandoli nei loro problemi scolastici o di cuore. E’ loquace e non ama i segreti, se ha fiducia negli amici non avrà difficoltà ad aprirsi. La ragazza avrà la sua amica del cuore alla quale racconterà proprio tutto! Nel gruppo non ama primeggiare né pavoneggiarsi ed anche in amore sarà sempre piuttosto riservato, concedendo eventuali confidenze alle amicizie più care.

Un suo limite può essere l’eccesso di critica. La sua natura gli consente di conoscere bene le persone che ha vicino e non sempre riesce a frenare piccoli rimproveri per quelle che considera azioni sbagliate. Appunto per questo, se esagerasse, potrebbe essere mal sopportato dai suoi compagni.

Esteticamente il ragazzo o la ragazza della Vergine non hanno problemi: normalmente dotati di un bell’aspetto fisico, hanno gusto nel vestire e, pur seguendo la moda, non scelgono abiti troppo vistosi. A questo proposito è da tener presente che la ragazza e, a volte, pure il ragazzo, possono sviluppare dei complessi riguardo parti del corpo, che potrebbero diventare così importanti da aumentare le loro insicurezze.


LA SALUTE DELLA VERGINE
Il suo punto debole è l’intestino ma anche la sua pelle è delicata e tende a somatizzare su questi due punti i suoi problemi emotivi. Nel corpo le sue mani sono delicate e le braccia. E’ possibile sviluppi delle allergie.


CONSIGLI PER I GENITORI
Nell’insieme è un ragazzo che cresce bene e che può dare grandi soddisfazioni ai genitori, ma un eccessivo senso del dovere in lui e un desiderio di assecondare gli altri, può frenarlo nella piena espressione dei suoi talenti.

Purtroppo con un figlio così responsabile, si rischia di caricarlo di doveri e impegni superiori a quelli che potrebbe contenere o che la sua età richiederebbe, appunto per questo i suoi educatori dovranno aiutarlo a non sentirsi in colpa se qualche volta si comporta in modo meno attinente alla sua etica personale.

Gli eccessi di programmazione vanno ridimensionati, insegnando che nella vita un pizzico d’imprevisto è accettabile e che non tutto può essere deciso in anticipo.

Di , © Riproduzione Riservata
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