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Le 4 fasi del parto

Ecco le 4 fasi che vi attendono nel giorno del parto

Le 4 fasi del parto

Partorire, nell'immaginario di molte donne, è un atto che desta timore e paura, molto spesso ingiustificati, ecco perché abbiamo deciso di affrontarlo parlando della fasi del parto, per l'esattezza 4: prodromica, dilatante, espulsiva e secondamento. Arrivare al giorno del parto con consapevolezza e con la dovuta preparazione può davvero facilitare le cose, rendendole piu veloci e chissà anche meno dolorose!


1. La fase prodromica
Questa è la fase di preparazione e può verificarsi anche parecchi giorni prima del giorno X, in maniera molto lieve. Questo stadio rappresenta il momento in cui il vostro corpo comincia la preparazione per quella che sarà la fase successiva, ovvero della dilatazione, con delle contrazioni leggere e poco dolorose che avvengono a intervalli lunghi e irregolari. Molte donne ad esempio testimoniano di non averle avvertite, quindi significa che molto spesso questa fase passa del tutto inosservata. Altra cosa che potrebbe accadere in questo 'tempo' del parto è la perdita del tappo mucoso, altro segnale che il parto vero e proprio stia per avere inizio. Ma cosa accade al vostro utero? A poco a poco si "accorcia" diventando quasi come un disco.


2. La fase dilatante
Questa è la fase attiva del parto, ovvero quando comincia la dilatazione dell'utero per permettere la discesa nel canale del parto del bambino. Ed ecco che qui cominciano le contrazioni vere e proprie, quelle un po' più dolorose, (che se accompagnate da una buona respirazione possono addirittura diventare sopportabili!) e a intervalli più regolari. La dilatazione risulta molto lenta per i primi 6 o 7 centimetri, mentre per gli ultimi fino ai 10 di massima dilatazione, sembra che diventi molto più veloce. La fase dilatante per un parto fisiologico non dovrebbe durare più di 18 ore, in caso di primo figlio, e non più di 12, in caso di figli successivi, medici e ostetriche infatti potrebbero optare per un cesareo, nel caso il travaglio si prolunghi oltre queste ore.

3. La fase espulsiva
Ed eccoci al momento dell'espulsione, la terza delle 4 fasi del parto, di cui essere a conoscenza. In questo tempo il bambino flette la sua testa per farsi strada e scendere lungo il canale del parto per poi nascere! Una fase che dovrebbe durare dai 30 minuti alle 3 ore circa e che a volte risulta più dolorosa del travaglio o meno, questo è molto soggettivo e cambia da donna a donna. Durante l'espulsione, potrete assumere la posizione che più vi fa sentire comoda e a vostro agio, quindi accovacciate, carponi, qualsiasi posizione vi aiuti a far nascere il vostro piccolino.


4. Secondamento
Ed eccoci finalmente all'ultima della 4 fasi del parto, il secondamento, in cui viene espulsa la placenta, viene tagliato il cordone ombelicale, e vengono dati alcuni punti di sutura in caso di lacerazioni spontanee o di episiotomia. Per quanto riguarda l'espulsione della placenta, questa deve avvenire entro un'ora dalla nascita, altrimenti dovranno provvedere con un intervento medico.
Questo è il momento più importante di tutti, quando madre e figlio si vedranno per la prima volta e assolutamente non dovrà essere disturbato da nessuno. Occorrerà soltanto tanto contatto pelle a pelle (due ore almeno), per favorire anche l'avviamento dell'allattamento al seno.

Di Sara Pennetta, © Riproduzione Riservata
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