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Scatola della musica

Con l’aiuto di alcuni semplici oggetti possiamo proporre ai bimbi a partire dai due mesi alcune attività che li aiuteranno a coltivare l’interesse per la musica, a sviluppare il linguaggio e a incentivare l’abitudine ad un ascolto attento.

Scatola della musica

Per educare l’orecchio all’ascolto è necessario allenarlo fin da piccoli, proponendo al bimbo una serie di attività con l’aiuto ad esempio di una scatola della musica. Attraverso alcuni semplici giochi lo staremo accompagnando verso una maggiore consapevolezza dell’ambiente che lo circonda, ponendo allo stesso tempo le fondamenta dell’orecchio musicale e dello sviluppo del linguaggio.

Cos’è la scatola della musica?
Non è altro che un contenitore della misura all'incirca di una scatola da scarpe, che potete divertirvi a decorare con carta colorata o stoffa, l’importante è che possa attirare l’attenzione e suscitare la curiosità del vostro bimbo.
La scatola dovrebbe essere collocata fuori dalla portata del bimbo, la utilizzerete sempre insieme e solo per fare giochi musicali.

Con quali oggetti possiamo riempirla?
Per riempirla procuratevi diversi oggetti sonori. Possono essere sonagli, campanelli legati a un nastrino, un tamburello, ma anche oggetti quotidiani come cucchiai di legno, noci, carta da forno…
Vedrete che all’inizio la scatola vi sembrerà troppo grande per gli oggetti che contiene ma durante tutto il primo anno del bimbo la dovrete continuare a riempire aggiungendo di volta in volta quegli oggetti che possono stimolare il suo senso dell’udito e la sua curiosità, togliendo magari quelli che ormai non lo interessano più.
Soprattutto durante i primi mesi è importante che gli oggetti producano suoni dolci e delicati affinché la stimolazione sia positiva e per non spaventare il bimbo.

Che attività si possono fare?
A partire dai due mesi di vita: per favorire il movimento e la coordinazione di braccia e gambe può essere utile utilizzare dei campanellini fissati ad un nastro e legati ai polsi o alle caviglie. Si può cominciare applicando i campanellini ai polsi e cercare di catturare la sua attenzione col suono che emettono muovendo le braccia. In seguito si può ripetere l’operazione legando i campanelli alle caviglie, ma è sconsigliato applicare contemporaneamente i campanelli a braccia e gambe per non confonderlo.
A partire dai tre mesi: al bimbo. steso sulla schiena su un tappeto o una copertina imbottita (meglio evitare una superficie troppo soffice, come il letto), offriamo un sonaglio prima in corrispondenza di un orecchio e poi dell’altro. Con questo semplice gioco lo stimoleremo a collegare il suono all’oggetto e a utilizzare l’udito per esplorare l’ambiente. Il bimbo cercherà inoltre di girare la testa dalla parte da cui sente provenire il suono del sonaglio e in questo modo comincerà ad allenare il movimento volontario del collo e della testa e a seguire un oggetto con lo sguardo.
Possiamo svolgere lo stesso esercizio posizionando il piccolo a pancia sotto, ma soprattutto durante i primi mesi dovremo stare attenti a non stancarlo troppo in questa posizione, farà ancora fatica infatti a tenere la testa sollevata da terra.
A partire dai sei mesi: finalmente il bimbo può manipolare gli oggetti musicali, esplorarli e sperimentare direttamente i diversi suoni che emettono. Prendiamo la scatola della musica e posizioniamola sul tavolo e, col bimbo seduto sulle nostre ginocchia, apriamo la scatola incoraggiandolo a scegliere ed esplorare gli oggetti uno alla volta. Da questo momento possiamo cominciare a inserire nella scatola qualche semplice strumento musicale, come uno xilofono, per fargli sperimentare il suono delle diverse note.

A parte queste attività suggerite potrete giocare a inventarne molte altre insieme ai vostri bimbi!

Di © Riproduzione Riservata
TAG  musica   mamma fai da te  
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da brunascripta
     

    []

    Questo e' un mio post sulla musica fin dalla nascita. In particolare come farla ascoltare al bambino in modo che possa carpirne il più possibile, grazie alla teoria di Edwin Gordon (quella su cui si basano i corsi di musicainfasce:))

    Comunque davvero carina l'idea della scatola.
    Un'annotazione per l'utilizzo degli strumenti: e' importante che, fin da piccolissimi, insegniamo ai bambini a rispettare lo strumento musicale e cercare di suonarlo in modo da tirare fuori bellezza e armonia, e non solo strimpellare.

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