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Meditazione in gravidanza: perché praticarla?

Aspettare un bambino può causare diverse emozioni nella donna. Per tenerle sotto controllo gli esperti consigliano di fare meditazione in gravidanza

Meditazione in gravidanza: perché praticarla?

Ogni donna è in grado di trovare il metodo che più le si addice per vivere l'esperienza della dolce attesa nel modo più sereno possibile. Molte hanno provato con la meditazione in gravidanza, restandone pienamente soddisfatte. Altre magari hanno proferito lo yoga, il Pilates o il semplice e sempre benefico nuoto in piscina.

La meditazione, a cui si avvicina un numero sempre maggiore di future mamme, è una pratica dolce, quasi mai controindicata alla donna in stato interessante, perché non richiede sforzi fisici ma riesce comunque a ridurre notevolmente lo stress. Benefici che vengono trasmessi sia alla mamma sia al bambino.

 

Tutti i benefici della meditazione in gravidanza

La meditazione ha numerosi benefici in ogni periodo della vita, gravidanza compresa. Se da una parte lo stress in quantità moderate è utile nella vita, dall'altra capita che raggiunga livelli talmente alti da impedirci di vivere serenamente. Durante la dolce attesa ci sono gli sbalzi ormonali, i cambiamenti fisici, le paure legate sia al momento del parto sia alla maternità come esperienza "nuova"... sono tutte cose che aumentano l'ansia.

Fare meditazione in gravidanza significa ridurre tale ansia, raggiungendo uno stato di serenità tale che mente e corpo si mantengano in salute.

Vi sono anche benefici pratici, come ad esempio prevenire i disturbi digetivi e del sonno. Una donna che passa la gravidanza con serenità, sembra che possa partorire un bambino capace, crescendo, di mantenere un'elevata soglia dell'attenzione. Effetto benefico del quale può godere anche la donna grazie alle onde alfa prodotte dal cervello durante la pratica meditativa.


Un modo per conoscesi

Esistono però anche altri buoni motivi per lasciarsi andare a questa esperienza. Come ad esempio concentrarsi su se stesse per imparare a consersi meglio, a chiarire alcune vecchie esperienze del passato. A dimenticare per qualche mese ciò che la società ci ha insegnato, e cioè essere capaci di fare tante cose tutte insieme per essere donne produttive e indispensabili.

La meditazione in gravidanza porta a una maggior accettazione di se stesse. Sia a livello fisico sia mentale. Senza dubbio è anche una buona alleata per raggiungere il fatidico momento del parto con una maggior serenità.


Dove praticare la meditazione?
Esistono corsi pre-parto centrati proprio sulla meditazione e frequentarli potrebbe essere una buona idea. È anche un modo per conoscere nuove mamme e condividere con loro l'esperienza e i dubbi che costellano questo periodo della vita femminile. Nessuno comunque vieta di praticarla in casa, la cosa importante è realizzare un ambiente adatto, silenzioso e piacevole.

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata
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