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Gatti e gravidanza: i miti da sfatare

E' vero che gatti e gravidanza sono incompatibili? Cosa dovete fare se avete un gatto e restate incinte e quali sono i miti da sfatare

Gatti e gravidanza: i miti da sfatare

Molte persone scelgono come animale domestico il gatto. Ed è comprensibile. In fin dei conti è indipendente, è un animale molto pulito e richiede meno attenzioni del cane (non dovete portarlo fuori). I gatti sono inoltre dolci e amanti delle coccole, in molti casi aiutano anche a ridurre lo stress!

Come mai allora i gatti vengono spesso reputati pericolosi per le donne in gravidanza? Dietro questa credenza c'è la possibilità di contrarre la toxoplasmosi dal proprio micio. Questa malattia infettiva viene causata da un parassita molto comune tra i mammiferi. Il gatto può essere un veicolo di trasmissione ma, come gli esperti oggi hanno più volte ribadito, è molto difficile che se l'animale vive in casa può avere la toxoplasmosi. Questo perché non mangia carni infette ma controllate.

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Come s'infetta il gatto?
Il gatto s'infetta unicamente mangiando carne infetta. Vale a dire che, almeno che il vostro micio non sia per metà randagio, è quasi impossibile che si trovi a nutrirsi di roditori o uccelli che hanno il toxoplasma. Se mangia la stessa carne di cui vi nutrite voi (ben cotta) oppure del cibo in scatola pensato per loro, ecco che il rischio di contrarre dal vostro animale la toxoplasmosi si riduce tantissimo.

È sempre bene prevenire il problema comunque, non allontanando il vostro animale ma evitando di occuparvi della pulizia della lettiera, lasciando che sia qualcun'altro in casa ad assumersi questo compito. Per essere contagiate infatti, dovreste entrare in contatto con i suoi escrementi. Altrimenti, basta pulirla con i guanti e farlo ogni giorno, perché le uova sono infette se restano nelle feci per almeno 3 giorni!

 
Il falso mito che il gatto deve essere allontanato

Niente di più sbagliato o addirittura dannoso per voi. Il vostro animale non dovete allontanarlo. Oltre che creare a lui un dispiacere lo create anche a voi stesse. Non c'è niente di meglio delle coccole dell'animale domestico al quale volete bene per restare calme e serene. Se vi occupate nel giusto modo della lettiera, il vostro micio non potrà causarvi nessun tipo di problema!

Se volete dormire sogni tranquilli ricordatevi due cose: dategli da mangiare cibo in scatola o ben cotto e chiedete un prelievo del sangue al veterinario per capire se è infetto. Non ci sono vaccini, ma quanto meno sapete se il gatto è in perfetta salute!

Infine, c'è da tenere a mente che la maggior parte delle persone è già entrata in contatto con la toxoplasmosi nella vita, spesso senza accusarne i sintomi. Una volta sviluppati gli anticorpi specifici, la malattia non viene più contratta! Potete scoprirlo facilmente attraverso un esame del sangue specifico.

Tutti i pregiudizi sui gatti e la gravidanza sono stati ormai sfatati e non c'è motivo di creare allarmismi inutili che portano solo agitazione!

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata
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