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Durante l'allattamento ci sono alcuni cibi da evitare, sai quali sono?

Se stai allattando, seguire un'alimentazione sana non basta, ci sono cibi da evitare per la salute del tuo bambino

Durante l'allattamento ci sono alcuni cibi da evitare, sai quali sono?

Se durante la gravidanza è importante mantenere un’alimentazione sana, non dimentichiamo che anche durante l’allattamento materno ci sono alcune regole alimentari che è meglio seguire e soprattutto alcuni cibi che dovremmo evitare per non trasmettere al bebè sostanze che potrebbero essere nocive.

Non basta infatti rispettare le regole basiche per una corretta e sana alimentazione in allattamento, è necessario anche conoscere quali alimenti evitare e in che modo posso risultare nocivi. Non è la stessa cosa infatti mangiare un alimento che semplicemente può dare cattivo sapore al nostro latte, che ingerire cibi che possono provocare coliche o vere e propri indigestioni al neonato.



Tra gli alimenti che andrebbero evitati in quanto nocivi e dannosi per la salute del neonato troviamo:

  • L’alcol: oltre a non apportare nessun principio nutritivo utile allo sviluppo del neonato, passando nel latte materno può arrivare a danneggiare il fegato del piccolo. Sfatiamo dunque il mito che bisogna bere birra per produrre più latte: al limite consumiamo birra analcolica.
  • Caffeina e teina: il consumo di bevande ricche di caffeina o di teina può provocare nel neonato disturbi del sonno e iperattività. Ricorda che la caffeina non è presente solo nel caffé ma anche in alcune bevande gasate e drink energetici.
  • Pesce ricco di mercurio: il mercurio, attarevrso il latte materno, passa nell’organismo del neonato causando gravi disturbi neurologici. Ovviamente per assumere i preziosi Omega 3 la mamma in allattamento non deve smettere di mangiare pesce, ma è meglio limitare la quantità di quelli più ricchi di mercurio, come pesce spada, squalo e tonno bianco.
  • Carni in conserva, insaccati freschi, formaggi elaborati a partire da latte crudo sono tutti alimenti che possono essere portatori di batteri patogeni ed è meglio limitarne il consumo.
  • Uova crude o alimenti elaborati con uova crude come maionese, zabaione e altre salse simili, per il rischio di trasmissione della salmonella.
  • Latte e latticini: sebbene nella maggior parte dei casi il consumo di latte di mucca da parte della mamma non provochi nessun fastidio al neonato, ci sono casi in cui fenomeni di coliche e mal di pancia nel piccolo sono stati relazionati proprio con il latte di mucca. Se notate quindi che il piccolo soffre di coliche, provate ad eliminare per un periodo il consumo di latticini.

In linea generale bisognerà prestare particolare attenzione all’igiene alimentare, lavando bene la frutta e la verdura da consumare cruda.


Altri alimenti invece possono conferire cattivo sapore al latte e in alcuni casi se ne sconsiglia il consumo: cavolo, cavolfiore, verza, aglio, cipolla, carciofi, asparagi, gorgonzola e altri fromaggi “fioriti” e in generale tutti gli alimenti di gusto forte e deciso possono alterare il sapore del latte.

Se però la mamma durante la gravidanza era abituata a consumare tali alimenti, il piccolo attraverso il liquido amniotico si è già abituato al loro gusto e non rifiuterà il latte materno, anzi si preparerà in questo modo gradualmente a passare allo svezzamento.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  dieta   allattamento  
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