Alla festa di halloween sono associati simboli di natura macabra e paurosa: vediamo quali sono.

FANTASMI E SCHELETRI
I Fantasmi e gli scheletri sono il collegamneto tra Halloween e la morte/rinascita.
I Celti festeggiavano la festa SamHain ovvero la festa dei morti celebrata il primo di novembre.
I fantasmi e gli scheletri hanno assunto il significato di reincarnazione: la morte non viene vista come una fine ma come una parte del complesso ciclo della nascita, della vita e della morte.

PIPISTRELLI
Il simbolo del pipistrello è legato strettamente alla stregoneria ed alla morte in molte culture. Questo è dovuto al fatto che questi animali volano di notte e dimorano in caverne buie. Durante il MedioEvo i pipistrelli vennero associati alle streghe quando si pensava che queste venissero supportate da demoni con sembianze animalesche. Il sangue del pipistrello veniva utilizzato per la preparazione di pozioni magiche. Nel momento in cui le streghe vennero associate ad halloween, di conseguenza anche i pipistrelli vennero collegati a questa festività.
Oggi fortunatamente si è capito che i pipistrelli sono animali complessi ed affascinanti che meritano lo stesso rispetto di tutti gli altri animali.
Anzi ci sono paesi in cui questi animali hanno una connotazione prettamente positiva: gli aborigeni australiani credono che uccidere i pipistrelli accorci la vita; in Cina e Polonia il pipistrello è simbolo di gioia e felicità.
Oggi per Halloween si usano delle decorazioni a forma di pipistrello per rendere più suggestivi i luoghi in cui vengono tenute le feste, senza però associare a questi animali alcuna simbologia negativa... fortunatamente...

CALDERONE DELLA STREGA
Le streghe sono spesso rappresentate mentre mescolano il contenuto di un grosso pentolone nero sopre il fuoco. Spesso questo pentolone è il contenitore di misteriose pozioni magiche.
La sua forma tondeggiante simboleggia Madre Natura ed i suoi tre piedi su cui si appoggia corrispondono alle tre fasi lunari, ed ai tre numeri magici.
Il Calderone non è sempre stato associato a figure femminili ma ci sono anche figure maschili che lo utilizzavano: per esempio il dio nordico Odino oppure il dio hindu Indra. Infatti il calderone è simbolo di tasformazione, illuminazione e saggezza.

IL RAGNO
Durante il MedioEvo il ragno fu inevitabilmente associato alle streghe, che li utilizzavano per creare potenti pozioni. Questo non è assolutamente vero: creare pozioni con zampe di vedova nera è solo un verso di una filastrocca e non ha alcun riscontro nella realtà.
I superstiziosi dicono che i ragni sia portatore di cattiva energia e che sia capace di far del male agli altri esseri viventi (umani compresi) anche solo con la sua vicinanza. Per molte persone invece il ragno è portatore di buona fortuna e ricchezza. Addirittura gli Sciamani lo considerano un simbolo di creatività.

IL GUFO
Durante il periodo medievale il gufo (come tanti altri animali come il ragno, il pipistrello ed il gatto nero) si credeva avesse dei poteri oscuri. Si pensava che i gufi fossero demoni sotto forma di animali che accompagnavano le streghe nella notte di Halloween al Sabba. Si pensava addirittura che i gufi fossero delle streghe travestite quindi vedere un gufo provocava non poca paura nelle persone di quel tempo.
Non tutte le popolazioni pensavano al gufo come a portatore di sventura: i Greci ad esempio lo veneravano come uccello sacro che accompagnava la dea della saggezza Atena. Gli indiani d'America pensano ancora oggi che il gufo sia il messaggero dell'aldilà.
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