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Rapporto padre-figlia: quanto influenza le relazioni d'amore?

La psicologia conferma: il rapporto che le figlie hanno con il proprio papà influenza parecchio il loro modo di vivere l'affettività adulta

Rapporto padre-figlia: quanto influenza le relazioni d'amore?

La modalità con cui mamma e papà si relazionano con noi e il loro modo di amarci hanno una forte influenza sulla nostra vita adulta e sulle storie amorose che viviamo da grandi; sebbene per la crescita psicologica e lo sviluppo affettivo siano fondamentali entrambi i genitori, varie teorie psicologiche sostengono che soprattutto il rapporto padre-figlia influenza le relazioni d'amore che le donne avranno da grandi.
Se i papà sono stati rispettosi e presenti non si cercherà di continuo l'approvazione del compagno, al contrario, se la relazione con il genitore di sesso maschile è stata conflittuale, inconsciamente le donne saranno attratte da partner distaccati ed egoisti.


L'inconscio cerca ciò che si conosce
Shirani M.Pathak ,psicoterapeuta specializzata nelle relazioni, sottolinea come le persone tendono a fare propri molti atteggiamenti che appartengono ai genitori e quanto il modo di interagire, di amarsi e comunicare che hanno mamma e papà inconsciamente si ripropongono nelle storie che le figlie vivono con i partner.
Il rapporto padre-figlia influenza parecchio le relazioni d'amore tanto che psicologi e terapeuti durante le loro analisi notano che donne con rapporti paterni burrascosi, litigiosi e difficili si accompagnano il più delle volte a uomini complicati, enigmatici e inaffidabili.
Allo stesso modo quando si cresce con la sensazione di essere poco stimate e amate il bisogno di affetto è tale che spesso le donne vivono relazioni sbagliate: se il padre è un uomo freddo e scostante il partner di riferimento sarà molto simile.


Le teorie dell'attaccamento
Anche John Bowlby, psicoterapeuta e teorico, studiando i legami e le relazioni tra genitori e figli aveva dato origine alla teoria dell'attaccamento sostenendo che la tipologia di attaccamento che i bambini hanno con mamma e papà influenza la scelta del partner quando si adulti perché l'infanzia si radica dentro di noi e si manifesta in ogni momento della vita con atteggiamenti più o meno inconsci.

Se si ha avuto un papà rispettoso e presente probabilmente da adulte non si avrà bisgono di ricercare l'approvazione di un uomo e il rapporto con il partner sarà sano ed equilibrato. Ma chi ha avuto padri autoritari o disattenti dovrà fare attenzione e solo una lunga e attenta analisi potrà aiutare a spezzare certe dinamiche.

Per esempio, figlie che sono cresciute con papà assenti anziché attaccarsi a compagni in carriera che mettono sempre altro al primo posto, facendo chiarezza sulla propria vita, potranno innamorarsi di uomini attenti e premurosi.
Ma non è un processo facile: è necessaria un dura e faticosa indagine di se stesse, rivedere i rapporti con le figure genitoriali e soprattutto bisogna avere la forza di interrompere la ricerca di ciò che si conosce per buttarsi in qualcosa di diverso.

Di , © Riproduzione Riservata
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