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Il ruolo dell'amante

Lui lei e l’altra, l’amante: una figura scomoda, che difficilmente suscita simpatia, ma che spesso però capita e si trova coinvolta con un uomo sposato o impegnato. Magari per incoscienza o forse perché inizialmente si è state ingannate e poi si è rimaste coinvolte più del previsto. Senza falsi moralismi e giudizi, vogliamo provare a vedere una storia d’amore vista da questa parte.

01/06/2010 

Ruolo dell'amante
Penelope e Calipso

Per comprendere la figura dell’amante si parte dalla ninfa Calipso; nell’Odissea si racconta dell’amore di Calipso per Ulisse e delle sue promesse di immortalità purchè non la lasciasse. Quando però Zeus costrinse Calipso a rinunciare al suo amore e Ulisse tornò da Penelope, la ninfa Calipso va incontro a una tragica fine. Nella mitologia Penelope viene venerata, mentre Calipso, che rinuncia all’amore, viene condannata. Ed è proprio la sensazione che prova chi per anni ha investito sentimenti, passioni e rinunce per rapporti clandestini di questo tipo, e spesso viene etichettata la rovina famiglie. E come capita nell’Odissea, anche nella vita spesso chi ci soffre alla fine è l’amante, perché quasi sempre viene lasciata o è costretta a lasciare.

Ladra di uomini o vittima?
Iniziare una relazione e con un uomo già impegnato mette in una situazione controversa: l’amante è colei che ruba ad un'altra donna l’amore e le attenzioni di un uomo, ed è derubata da questo del proprio amore perché si creano false aspettative. Tuttavia l’amante è sempre vista dalla società come colei che ruba un uomo; eppure difficilmente la donna lo fa per trasgredire, ma spesso ci mette cuore e affettività.

Per caso o per abitudine
È importante anche distinguere tra chi si scopre amante per caso e chi, invece, ha una specie di coazione a ripetere, ed inconsciamente o consciamente cerca sempre uomini impegnati. In questo caso è bene interrogarsi sul perché si entra sempre in questo ruolo. Per esempio ci sono donne che amano molto la loro libertà e non vogliono rinunciarvi, e le storie con uomini impegnati sono per loro la situazione migliore. Prendono il meglio dalle storie, senza il peso della vita domestica.

Chi sono questi uomini?
Molto spesso le speranze dell’amante vengono alimentate da promesse e corroborate da continue lamentele dell’uomo sulla legittima consorte. Le classiche frasi come “mia moglie è fredda”, “con lei sono infelice”, “stiamo insieme per i figli”. E così l’amante si accontenta temporaneamente sperando e attendendo un futuro migliore, alimentato dalle promesse che prima o poi la situazione cambierà. Spesso quello che non si comprende però, è che il ruolo dell’amante non è di terzo incomodo, ma di terzo comodo, perché in un certo senso salva la coppia dando a lui ciò che gli manca, completando perfettamente il suo rapporto di coppia. Purtroppo, banalmente, gli uomini fanno difficilmente scelte coraggiose, e sono incapaci di separarsi sia dalla moglie che dall’amante.

Cosa fare?
Ad un certo punto della relazione e dopo avere rivestito il ruolo dell’amante, occorre porsi alcune domande. Quando si capisce che la situazione non cambierà o si continua questo rapporto in un angolo accontentandosi delle briciole, o si prende atto della realtà. Ovviamente il metro di giudizio è il malessere personale e non la morale sociale. Chi soffre e spreca anni dietro a un uomo impossibile forse deve volersi più bene e mettere se stessa in primo piano, anche allontanando l’amato. Tuttavia non sempre si ha questa lucidità e molte donne preferiscono pazientare, diventando da donne Calipso, a donne Penelope.

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19 commenti
Articolo scritto il 01/06/2010 da Bianca Maria Fracas - Psicologa e consulente sessuale

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Commenti

  1. pacla pacla

    mercoledì 02 giugno 2010 alle 15:56

    e bello avere un amante anche se so che il mio matrimonio va alla deriva visto che mio marito e avaro di affetti ma a qualita che non le mancano ma non mi basta ed ho avuto una piccola storia con un amannte che da lontano e ci si vede solo in estate ma lo conosco da anni di vista e poi un anno fa in agosto e scoppiato la nostra passione e poi io ci speravo ma illusione come tante storie le strade ci dividono a direzioni diverse

  2. passionaldance passionaldance

    mercoledì 02 giugno 2010 alle 17:38

    Articolo bellissimo e reale ma come bisogna comportarsi quando la moglie dell'amante sa della relazione extra ma fa finta di niente x comodità e veste il ruolo di cornuta felice?grazie

  3. fantasia56 fantasia56

    mercoledì 02 giugno 2010 alle 21:25

    bellissimo articolo: veritiero e da sempre attuale....il ruolo dell'amante è difficile da portare avanti se ami veramente, inizi in maniera del tutto casuale, x malcontento familiare, trascuratezza, ma poi la cosa ti prende dritta al cuore e ti fà soffrire, ti logori di gelosia, invidia x colei che può e nn vuole amare alla luce del sole, mentre tu lo devi fare al buio di una stanza anonima, asettica, priva di quel calore che il tuo amore merita.....nn si porta via nulla di ciò che nn si lascia portare via dall'altra parte, si entra in un rapporto xkè vi è la porta aperta, nn la si sfonda ed è x questo che nn esiste nessuna rovina famiglie!!!!!!!!!!!!!!

  4. Lapersonagiustaperte Lapersonagiustaperte

    mercoledì 02 giugno 2010 alle 23:28

    Le donne che vivono il ruolo dell'amante permanente dovrebbero chiedersi: è questo che voglio per me dall'amore? E' questo quello che voglio per me dalla vita? E' questo il massimo che penso di meritarmi? Sono domande che fanno riflettere e riflettendo si possono capire molte cose, oltre che prendere decisioni utili alla propria felicità.

  5. Baldassare Baldassare

    domenica 06 giugno 2010 alle 09:59

    Ho letto con molta attenzione l'articolo e mi ritrovo incredibilmente con quanto detto.Amo sia mia moglie che la mia nuova donna , che mi viene difficile chiamarla amante , in quanto ne sono molto coinvolto , anche se come dici , si condividono solo briciole della propria vita insieme , briciole che come il sale condiscono e comletano la propria esistenza. Lei sa che sono sposato ed anche lei e sposata e nessuno dei due vuole rompere gli equilibri familiari . Voto il tuo articolo con il massimo possibile

  6. marisol70 marisol70

    lunedì 07 giugno 2010 alle 21:28

    ma vi siete kiesti il dolore ke create ad una moglie il dolore. avoi se mi permetteye vi riamngano scusate il termine le [<PAROLA VIETATA!!>] ei soldi

  7. passionaldance passionaldance

    giovedì 10 giugno 2010 alle 16:47

    Mi dispiace contraddirti mio caro Baldassarre ma t'illudi di amare ancora tua moglie forse confondi il voler bene con l'amare xkè se tu amassi tua moglie a quest'ora non avresti un'altra donna se mi permetto di dirti questo è solo x esperienza personale credimi ciao

  8. solidea solidea

    martedì 15 giugno 2010 alle 12:29

    Daccordo con tutto quello che è scritto, l'unico problema che un amante innamorata nn riesce mai a chiudere la storia e cosi o viene lasciata o vivrà una vita in ssolitudine accontentandosi di quei pochi momenti rubati !!

  9. stendall stendall

    martedì 15 giugno 2010 alle 21:25

    ciao,ho letto cn molto interesse l'articolo xkè anke io ho il ruolo dell'amante...lui sposato,io anke,ma se ho cercato tutto qst è solo xkè nn amo più mio marito ma cn 3 figli e 18 anni di matrimonio purtroppo nn è facile lasciare il tutto e poi mio marito nn mi lascerebbe andare così facilmente....x tutti voi sarà facile dire "lascialo se nn lo ami"ma purtroppo ki nn sa nn può giudicare...x quieto vivere cn mio marito devo fare sempre finta di niente e credetemi,quando è ora di avere rapporti cn lui,x me è un vero tormento...è vero ke cmq cn l'altro nn è solo questione di sesso,siamo molto legati e so ke lui nn rinuncerà mai alla sua famiglia...la vivrò finkè durerà anke se sò ke prima o poi tutto qst finirà e ci sto già male...ma intanto,in quei poki momenti ke stiamo insieme,io vivo sul serio...l'amante è sempre quella ke soffre di più...

  10. mattessa mattessa

    martedì 15 giugno 2010 alle 21:54

    un mio caro amico una volta mi disse: chi non sceglie (ovviamente tra moglie e amante) ha già fatto una scelta. se non si vuole soffrire più dobbiamo essere noi a scegliere, noi le amanti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. calipso69 calipso69

    lunedì 28 giugno 2010 alle 02:06

    il ruolo dell'amante non è un ruolo facile...condivido in pieno l'articolo pubblicato e i pensieri espressi di molti di voi..non sono d'accordo con "passonaldance"...credimi che ci sono diversi tipi di amore..noi soli facciamo differenza tra TVB e ti amo.. ma allfine si ama e basta..in modo diverso ma si ama..si ama una moglie x la devozione,per i figli che ha procreato,per la pazienza..ma si può amare anche un'amante per la passione e il risveglio di quei sensi ormai assopiti da anni. Come ci si sente ad essere un'amante? una persona normale come tutte..pronta ad accontentarsi delle briciole per quel piccolo paradiso che gli viene offerto.... il vero problema nasce solo quando l'uomo che ti è vicino,quell'amante a sua volta pronuncia la parola "ti amo" .

  12. csilla07 csilla07

    mercoledì 21 luglio 2010 alle 10:45

    Sognare,ma coi piedi ben per terra. Questo deve fare un'amante.Facile a dirsi,difficile da farsi...Il mio consiglio? Mai perdere di vista la realtà...lui è sposato,prendere cio che da è viversela con piu' serenità possibile.Quando fa troppo male,mollare!

  13. piccola70 piccola70

    giovedì 20 gennaio 2011 alle 16:33

    ciao condivido pienamente l'articolo e la risposta di stendall non è per niente facile lasciare un marito dopo vent'anni anche se non si ama più,poi ci sono i figli....ti accontenti dei momenti che può darti l'altro di essere felice per qualche istante

  14. confuso75 confuso75

    lunedì 14 febbraio 2011 alle 19:58

    io convivo con una ragazza da 3 anni con la quale ho un rapporto da 12 anni, e da 8 mesi che ho una relazione con una splendida ragazza. Da lei mi sento capito e desiderato. Non riesco più a gestire la situazione, mi sento legato in modo ombelicale con la mia ragazza, siamo sempre stati assieme condividiamo una vita, le nostre famiglie e siamo nonostante tutto una coppia felice. Non ho la forza e neanche la voglia di lasciarla. ma adesso sto vivendo un qualcosa di incredibile con una persona fantastica, il sesso è ovviamente il collante maggiore, c'è una intesa incrediile e quando facciamo l'amore sento di amarla. Sono infelice, il mio rapporto ormai e quindi la mia vita' è una bugia, mi sento vivo con la mia amante che cmq non potra a vivere una relazione dl genere ancora a lungo. Finiro col perderla e di continuare a stare con la mia ragazza... sono superficiale? un uomo senza palle? non lo so.

  15. bluette-b bluette-b

    martedì 29 marzo 2011 alle 17:23

    non capisco pechè x alcune persone sia cosi'incomprensibile capire che si possano provare sentimenti uguali x due persone,mi spiego:io amo due uomini che a loro volta amano un'altra donna e non per questo mi sento sminuita nei miei affetti e tantomeno nella mia persona sono un'aliena??????????

  16. Io_e_Lui Io_e_Lui

    martedì 26 aprile 2011 alle 00:55

    Bellissimo articolo..ma cmq resto sempre dell'opinione ke se una situazione non la vivi non puoi essere in grado di capirla..è difficile x entrambe,moglie e amante...perkè l'amante non è un robot in grado di comandare il suo cuore..magari si inizia x gioco e si finisce con l'innamorarsi davvero..purtroppo!

  17. Temaki Temaki

    mercoledì 18 maggio 2011 alle 16:38

    Ciao, sono l'amante di un uomo che convive da 2 anni ed è fidanzato da 7...che dirvi...non è facile perchè non mi è mai accaduta una cosa del genere, ed è iniziato tutto così...per caso. abbiamo in comune un forte interesse perchè pratichiamo le stesse arti marziali e pur non volendo, ci vediamo 2 volte alla settimana. Ormai è da 8 mesi che ci vediamo, con una pausa di 1 mese dopo che gli ho detto "basta" ma è bastata la proposta per prenderci un caffè insieme e tutto è ricominciato.Inizio ad avvertire malessere, perchè sto reprimendo i miei sentimenti, non gli ho mai detto cosa provo per lui, e non posso dire che tra noi sia solo sesso perchè...non abbiamo nemmeno tanto tempo a disposizione per farlo.ci parliamo, ci baciamo, ci coccoliamo, ci diamo consigli, ci sfoghiamo sulle incomprensioni con familiari e sul lavoro...e così è peggio.non so che fare....ma non ho scritto per avere consigli (anche perchè immagino cosa mi scriverete) ma per dirvi che è dura...fare l'amante, nel mio caso, è una lotta interiore, è una tortura a cui in questo momento non so come porre fine. ma è un'esperienza che nel bene o nel male. mi darà qualcosa.

  18. tricia tricia

    venerdì 02 settembre 2011 alle 21:34

    in tutto quello che ho letto riguardo questo argomento l unica cosa che posso confermare e che credo assolutamente sia verissima e' che l uomo a differenza della donna se puo' continua a tenere il piede in tutte e due le scarpe....moglie e amante. Anche se dell amante e' innamorato pazzo difficilmente mollera' la moglie e' tutto cio' che concerne la sua vita familiare..ma vi prego non parlatemi di amore a questo punto per la moglie perche' mi viene solo da ridere

  19. moniione moniione

    mercoledì 12 ottobre 2011 alle 19:29

    io sono sposata e ho una storia da 3 anni con un single lo amo ma per molti motivi nn mi posso separare sto male sono gelosa e litighiamo sempre nn so se lui mi ama nn lo dice mai

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